L'ASSESSORE REGIONALE CHINNICI AI SINDACI DI MESSINA: "SONO CON VOI!"

Pubblicato il da Carmelo Garofalo

Messina - Dopo Enna, Caltanissetta, Palermo, Agrigento, Ragusa, Siracusa e Trapani,  la serie di incontri che l'assessore regionale per le Autonomie locali e la Funzione pubblica, Caterina Chinnici, ha programmato con i sindaci dei 390 Comuni siciliani, ha toccato questa settimana anche la provincai di Messina.

Ad accogliere l'assessore nel Salone delle Bandiere di palazzo Zanca, sede del municipio di Messina, l'assessore comunale al Bilancio, Orazio Miloro, in rappresentanza del sindaco Giuseppe Buzzanca, impegnato a Palermo all'Assemblea regionale siciliana, e il presidente del Consiglio comunale, Pippo Previti. Presenti la maggior parte dei 108 sindaci della provincia peloritana.

Obiettivo delle riunioni, che si concluderanno domani a Catania, e' l'avvio di un percorso di collaborazione sinergica tra amministrazione centrale e autonomie locali sul tema del trasferimento delle risorse anche alla luce dell'approssimarsi, all'assemblea regionale siciliana, dell'approvazione della legge di stabilita'.

"Si tratta - ha esordito l'assessore Chinnici, nel suo intervento - di un nuovo metodo di lavoro perche' desidero avere un confronto sereno, pacato e costruttivo per affrontare un tema delicato come quello economico-finanziario. E' indispensabile lavorare insieme. State tranquilli perche' sono l'assessore per le Autonomie locali e non contro, quindi in me troverete sempre uno strenuo difensore dei Comuni, sia all'interno della giunta di governo che dell'assemblea regionale siciliana. Fare il sindaco non e' cosa da poco, ma e' un impegno enorme. E se lo fate e' perche' ci credete e volete fare qualcosa per contribuire allo sviluppo dei vostri territori".

"I Comuni - ha continuato l'assessore - rappresentano il vero front office della pubblica amministrazione nei confronti dei cittadini e per questo motivo sono qui per ascoltare dai voi, diretti protagonisti, le esigenze dei vostri territori e raccogliere tutti quei suggerimenti utili per avviare un lavoro sinergico che ha come obiettivo fondamentale quello di fare del bene per questa nostra terra e per le future generazioni.

L'obiettivo primario e' quello di ripristinare il Fondo per le Autonomie o, in alternativa, di ridurre i tagli, presenti nel disegno di legge sulla stabilita' regionale, massimo al 10 per cento. I miei uffici di staff stanno gia' lavorando ad alcune ipotesi di modifiche che prossimamente saranno portate all'attenzione della giunta regionale. Io non sono tutto il governo, ma mi faro' carico di aprire un dialogo con i colleghi di giunta perche' una serie di tematiche, anche se non rientrano nelle mie competenze, hanno ricadute sulle Autonomie locali".

Filo conduttore dell'incontro e' stato il diverso metodo di individuazione delle risorse che verranno trasferite dalla Regione ai Comuni, a partire dal prossimo anno, cosi' come previsto dal disegno di legge di stabilita', attualmente in discussione nelle diverse Commissioni all'Assemblea regionale siciliana. Un metodo che comportera' una serie di tagli che dovranno compensati da misure alternative.

"Fin dall'inizio - ha continuato la Chinnici - ho avvistato i problemi e li ho segnalati alla giunta regionale. E gia' qualche miglioramento c'e' stato. Per esempio, su mia proposta, e' stato inserito nel ddl un fondo di 200 milioni destinato agli investimenti. Ci sono anche altre proposte di modifica che i miei uffici hanno elaborato. Oggi da voi attendo suggerimenti per l'individuazione di azioni, misure e strumenti che, anche con il supporto della Regione, possano consentire agli enti locali di avviare percorsi virtuosi tendenti concretamente a un riequilibrio economico-finanziario stabile. Dobbiamo prendere atto, pero', che c'e' stata un'inversione di tendenza per cui l'economia dei Comuni non si potra' piu' basare solamente sui trasferimenti delle risorse dalla Regione, ma e' necessario l'autofinanziamento, anche attraverso il contrasto all'evasione, la prevenzione dell'elusione e la riscossione delle entrate tributarie di loro spettanza".

L'assessore Chinnici ha illustrato anche le ipotesi di proposte di lavoro che, se condivise, potranno essere inserite nel disegno di legge sulla stabilita' regionale. Si parte dalla revisione e razionalizzazione, all'interno del Fondo per le autonomie, del "sistema delle riserve", attualmente destinato a finanziare esclusivamente pochi comuni, liberando risorse da ridistribuire alla generalita' degli enti locali. Prevista anche l'istituzione di un Fondo per la progettualita' che consenta ai Comuni piu' piccoli di partecipare a progetti di sviluppo socio-economico del proprio territorio, attirando cosi' risorse anche extraregionali.

Altra ipotesi allo studio e' quella del Fondo di sostegno per supportare i Comuni che dimostrino concretamente, attraverso la presentazione di un piano di riequilibrio, approvato dalla Regione, di avere intrapreso un percorso di risanamento strutturale stabile del bilancio.

 

 

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