L’ETERNO FEMMININO DI MARILYN TRA BELLEZZA FRAGILITÀ E MISTERO
DI SILVIA GAMBADORO
A 50 anni dalla sua morte misteriosa non si spegne l’interesse per la più diva tra le dive.
Il 5 agosto del 1962 moriva Marilyn, in circostanze misteriose: la diva bionda e fragile, dalla bellezza prorompente e dal sorriso disarmante, la più invidiata dalle donne di allora per la sua avvenenza e la sua fortuna, si era spenta senza un motivo apparente. Suicidio?Omicidio? Il mistero ha alimentato la leggenda. Oggi, a 50 anni dalla sua morte, non si estingue il ricordo della diva consegnata dalla sua stessa morte -nel fiore degli anni e nel tripudio della sua bellezza - al mito. Per anni i media hanno celebrato la sua vita e la sua morte, i tabloid e i rotocalchi di tutto il mondo hanno pubblicato le sue foto e scritto della sua fragilità, della sua vita breve, dei suoi amori sfortunati e pericolosi.
Oggi, a 50 anni dalla sua scomparsa, Marilyn è più che mai viva nel ricordo delle tante generazioni che l’hanno seguita e amata. Migliaia di donne ne hanno copiato quel look inimitabile, labbra rosse, sguardo seducente sottolineato dall’eyeliner nero, onde platino e curve prorompenti . Marilyn incarna ancora oggi l’eterno femminino, in un mix di provocazione e ingenuità irresistibile e indimenticabile. La sua leggenda moderna è testimoniata dalle tante opere a lei dedicate che ne raccontano la storia : libri, fotografie e film di cui le librerie proliferano e che ne celebrano il mito.
Alcuni fra i volumi piu' preziosi di e su Marilyn sono usciti con grande anticipo, adesso sono diventati film e restano imperdibili insieme ad altre interessanti nuove pubblicazioni e ristampe.
In 'Fragments', pubblicato nel 2010 da Feltrinelli, con la prefazione di Antonio Tabucchi, scopriamo un'inedita Monroe autrice, fra il 1943 e il 1962, di poesie, lettere e appunti che mostrano il suo inaspettato e poco conosciuto amore per la letteratura e la scrittura. Questa Marilyn lettrice dell'Ulisse di Joyce, che contempla una ballerina di Degas e che si sente ''due persone in una'' ha ispirato il film di Liz Garbus, 'Love, Marilyn', che sara' in anteprima mondiale al Festival del cinema di Toronto, il prossimo settembre.
I diari originali 'La mia settimana con Marilyn' di Colin Clark – sono usciti recentemente per Mondadori. Clark, il giovane che rimase accanto alla Monroe durante i sette giorni di pausa dal set del film 'Il principe e la ballerina' (di e con Laurence Olivier). riusci' a conquistare la fiducia dell'attrice che condivise con lui le piu' intime confidenze . Il libro è come un'intensa lettera d'amore. Usciti recentemente per Mondadori, i diari hanno ispirato un film: 'Marilyn' di Simon Curtis con Michelle Williams nell’ardito ruolo della diva, nelle sale lo scorso giugno.
In una lunga confessione a Ben Hecht, uno dei piu' grandi sceneggiatori di Hollywood, in 'La mia storia', l'autobiografia uscita per la prima volta in italiano per Donzelli nel 2010, Marilyn racconta l'infanzia negata, le prime esperienze sessuali, il matrimonio con Joe DiMaggio, con 47 foto esclusive dall'archivio di Milton H.Greene e la prefazione del figlio del fotografo, Joshua Greene. I segreti della psiche dell'attrice e il suo rapporto con gli uomini vengono esplorati anche da un grande scrittore come Norman Mailer nella biografia 'Marilyn' (Dalai), corredata dalle foto della diva scattate, in tempi diversi, dai piu' grandi fotografi del mondo. E la Monroe entra nella fiction con il noir 'Il diario di segreto di Marilyn' (Rizzoli) di J.I.Baker, executive editor di Conde' Nast Traveler, dove troviamo il vice coroner Ben Fitzgerald indagare, con l'aiuto del diario della Monroe, sulla sua misteriosa morte. 'Gli ultimi giorni di Marilyn Monroe' (Rizzoli) vengono ricostruiti anche dal giornalista Keith Badman in un libro che fa luce sulle relazioni pericolose con la famiglia Kennedy, con Frank Sinatra e Joe Di Maggio. Fra i titoli sulla sua vita anche 'Marilyn-Vivere e morire d'amore' (Oscar Mondadori) di Alfonso Signorini.
I film di Marilyn Monroe' sono stati raccolti da Gremese in un libro a cura di Michael Conway, Mark Ricci ed Enrico Magrelli e arriva anche, tradotta per la prima volta in italiano, la commedia romantica in tre atti 'Quando la moglie e' in vacanza' (Oscar Mondadori) di George Axelrod che ha ispirato il celebre film. Fra i memoir fotografici ecco 'Marilyn&me' (Castelvecchi) di Lawrence Schiller e l'imperdibile 'Marilyn' del fotografo Andre' De Dienes nelle preziose edizioni Taschen. Centosettanta immagini della star e venti documenti in facsimile tra cui fra cui un bozzetto di scena per 'Gli uomini preferiscono le bionde' sono stati raccolti in 'Marilyn Monroe. Gli archivi segreti' (Magazzini Salani), a cura di Cindy De La Hoz.
Pubblicità