L’ON RINALDI PER GLI OPERATORI AIAS DI BARCELLONA P.G. SENZA STIPENDIO
"Quali iniziative sono state assunte, o si intendono assumere, per sbloccare la drammatica situazione di stallo e di crisi in cui versa l’AIAS di Barcellona Pozzo di Gotto (ME) e garantire certezza lavorativa a quanti in essa operano e continuano a svolgere il loro indispensabile servizio a favore delle categorie più disagiate della collettività". Lo chiede, in un'interrogazione, il vice capogruppo del Partito Democratico all'Ars, Franco Rinaldi.
"Il 10 maggio scorso - spiega Rinaldi - la Sezione AIAS è stata commissariata, per questioni complesse che hanno visto il presidente, Luigi La Rosa opporsi al commissariamento, con modalità alquanto singolari, come la chiusura dei cancelli del Centro, finché, a seguito di ricorso al tribunale di Barcellona, non è stato riconosciuta la legittimità del commissariamento, con il conseguente insediamento dei commissari avvenuto il 26 luglio". "Senza una decisione giudiziaria definitiva (non essendo stato depositato, secondo quanto si apprende dagli organi di stampa, il dispositivo del ricorso di La Rosa) le banche e l’Asp non sono legittimati a sottoscrivere accordi o ad aprire nuove linee di credito per fronteggiare ai pagamenti ed impedire nuovi pignoramenti, come il sequestro delle somme effettuate per conto dell’Inps dalla società mista di riscossione Equitalia che avrebbe risucchiato l’intero credito di oltre 563 mila euro giacente presso l’Asp e sul quale è aperto un contenzioso con la banca".
"In questo complicato contesto - denuncia l'esponente del PD - si inserisce la drammatica situazione dei 50 operatori che, dal mese di febbraio, non percepiscono più lo stipendio, nel disinteresse delle istituzioni deputate a dare risposta a questi lavoratori che solo per senso di abnegazione e del dovere continuano a prestare il loro servizio a favore dei soggetti disagiati".