L’UNESCO LANCIA UN APPELLO A PROTEZIONE DEI SITI ARCHEOLOGICI IN EGITTO, TUNISIA E LIBIA

Pubblicato il da Carmelo Garofalo

DI ANNALISA CRUPI

 

Tutti i patners dell’Organizzazione posta a tutela del patrimonio culturale in Tunisia, Egitto e Libia, sono stati coinvolti in una azione comune diretta da un appello di Irina Bokova, direttore generale dell’UNESCO, che si è detta entusiasta per il desiderio e la responsabilità dimostrata nell’attaccamento a proteggere l’ inestimabile ricchezza archeologica ed identità storica di questi popoli.

La situazione di questi paesi che hanno avviato un processo di cambiamento politico negli ultimi mesi, come sappiamo, è purtroppo critica,  per i danneggiamenti, il trafugamento di opere  già avvenuto in Egitto, e quello che potrebbe derivarne da una situazione conflittuale e di sconvolgimento sociale in corso, che rende  facilmente attaccabili i siti archeologici, .

Un piano strategico a difesa degli attacchi del patrimonio culturale soprattutto egiziano e tunisino, sono stati messi a punto dalla direzione generale dell’UNESCO. Infatti Irina Bokova ha affermato che “per iniziare, missioni di esperti si recheranno in Egitto e Tunisia per entrare in  contatto con il personale dei ministeri della cultura di nuova nomina, valuteranno la necessità di assistenza, in particolare nel settore della prevenzione del traffico illecito, ed elaboreranno un piano d’azione globale dell’Unesco sulla protezione del patrimonio culturale a medio e lungo termine. Dobbiamo lavorare a stretto contatto soprattutto con i giovani per diffondere il messaggio che il patrimonio culturale della Tunisia, l’Egitto  e la Libia è intimamente legato alla loro identità  e rappresenta anche un agente di comprensione interculturale e democrazia.

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