LA 58 EDIZIONE DEL TAOFILMFEST RIPARTE DA MESSINA
DI DOMENICO BISAZZA
Ha avuto inizio, presso il palacultura di messina, la 58° rassegna del taormina film fest, con un interessante proiezione di filmati riguardanti le precedenti edizioni del festival, con protagonisti alcuni tra i più grandi personaggi del cinema del passato: da Alberto Sordi a Vittorio Gasmann, da Sofia Loren a Nino Manfredi. Ad inaugurare l’appuntamento di quest’anno l’attore, regista e autore cinematografico sergio castellitto. l’artista era accompagnato dalla moglie Margaret Mazzantini, anche lei brillante autrice e scrittrice, e dal figlio maggiore Pietro Castellitto, che in un certo senso rappresenta la nuova generazione di attori della famiglia castellitto.
L’evento del pomeriggio, rappresentante la parte iniziale di una tao class che proseguirà domani mattina presso il palacongressi di Taormina, è stato coordinato dal direttore editoriale del Taormina Film Fest, Mario Sesti.
Sesti ha rivolto come prima domanda a Castellitto quale fosse il suo rapporto con la Sicilia; l’attore romano ha dichiarato di avere un rapporto speciale con la nostra terra, venutosi a creare in particolare durante le riprese dell’uomo delle stelle, film girato in Sicilia e diretto da Giuseppe Tornatore poco più di vent’anni fa, e che a detta dello stesso Castellitto è finito per rappresentare una sorta di magica avventura. un legame divenuto più intimo e familiare anche grazie al fatto di possedere una piccola casa nell’isola di salina, nella quale la famiglia Castellitto ha nel corso di questi anni trascorso le vacanze estive; “una sorta di rituale magico che segnava l’inizio delle vacanze all’arrivo a salina e la fine delle stesse al ritorno dalla piccola isola”, cosi ha dichiarato testualmente l’ospite d’onore dell’incontro.
Nel prosieguo dell’intervista i due coniugi, che proprio il 27 giugno festeggeranno le nozze d’argento, hanno potuto analizzare e raccontare episodi riguardanti alcune delle loro fatiche cinematografiche, attraverso anche la proiezione di alcune clip tratte proprio da queste ultime.
Anche a Pietro Castellitto, Sesti ha rivolto alcune domande riguardanti il lavoro dei suoi genitori chiedendo quali sensazioni avesse provato nel vedere per la prima volta il proprio padre sullo schermo; il giovane Castellitto ha ironicamente risposto che il primo ricordo lo ricollegava alla serata di premiazione dei telegatti, quando il padre Sergio ricevette l’ambito premio per la serie televisiva Padre Pio da Raffaella Carrà; “se Raffaella Carrà ha detto che papà è un grande attore, sarà vero” ha risposto, scatenando le risate in sala, Pietro.
Si è quindi passati alla, per cosi dire, sorpresa della serata: il ritrovamento casuale di alcune statuette del David di Donatello delle passate edizioni della rassegna.
Successivamente il Presidente della Provincia regionale, Nanni Ricevuto, ha consegnato un premio per il 60 anniversario della Gazzetta del Sud al Direttore responsabile e al Direttore editoriale del quotidiano; il premio consisteva in un leone d’oro raffigurante lo stesso che troviamo nel campanile della nostra cattedrale, scolpito dall’artista Gerardo Sacco.
L’inaugurazione si è conclusa con la consegna del premio Cariddi, da parte del Sindaco Giuseppe Buzzanca, alla famiglia Castellitto, compresi i piccoli Anna, Maria e Cesare che hanno raggiunto i genitori e il fratello maggiore sul palco; questo premio rappresenta la vera novità quest’anno, in quanto è la prima volta che viene consegnato come premio alla famiglia e non al singolo artista.