LA POLITICA CHE FA…SCHIFO

Pubblicato il da Carmelo Garofalo

DI CARMELO GAROFALO

 

 

A leggere i giornali v’è proprio da comprendere perché qualcuno, - sia pure impropriamente in quel momento-  ebbe a dire che la politica fa schifo.

Bastano due titoli di Repubblica di ieri, venerdì 16 marzo: “Grillo: liste finte e partiti vigliacchi. A Palermo scorrerà un po’ di sangue” ed ancora “ Cracolici: le primarie sono una tombola”.

E su “Gazzetta del Sud: “Lombardo calpesta i diritti di Messina”. Vi immaginate, quindi, quanto possa avvicinare alla politica l’atmosfera sempre più rissosa alla vigilia dell’elezioni amministrative della Città capoluogo  di una Regione il cui Governatore disprezza ostentatamente i pareri del Sindaco di Messina e del Sindaco di S. Filippo del Mela e dei Presidenti della Provincia Regionale di Messina e della Camera di Commercio, per tentare di imporre al ministro competente (che pur era orientato alla nomina dell’Avvocato Calogero Ferlisi, personalità d’alta valenza morale e professionale, compreso nella terna proposta dalle autorità messinesi competenti per territorio , a Presidente dell’Autorità Portuale), un nome diverso dall’avvocato Ferlisi, con evidente provocatorio disprezzo d’ogni sistema democratico.

Ecco perché si finisce con il dire che la politica fa schifo.

Perché gli italiani non si lasciano più incantare da giocolieri della politica abilissimi nel giuoco delle tre carte per abbindolare il popolo credulone.

Ed hanno ormai capito il saltellare da una Giunta all’altra (ne sta preparando una nuova, al ritmo di una l’anno) per sopravvivere ad eventi che già ne hanno decretato il fallimento.

Lombardo non ama Messina ed alcuni suoi Assessori politici, rifilati per tecnici, ed alcuni suoi stretti collaboratori, lo hanno dimostrato con cattiveria e con arroganza.

Se ne stia buono il Governatore Lombardo, lasci in pace i messinesi e curi il suo orticello catanese per ritirarsi dignitosamente da Cincinnato e non da esiliato…

 

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