LA REGIONE SICILIANA CELEBRATA IN TURCHIA

Pubblicato il da Carmelo Garofalo

PALERMO - In occasione delle celebrazioni per il 64° anniversario della nascita della Repubblica italiana svoltasi in Turchia, la Regione Siciliana ha portato ad Istambul un reperto archeologico di particolare valore artistico e simbolico: la lapide di marmo bianco del Museo della Zisa, proveniente dalla Chiesa di San Michele Arcangelo di Palermo. Essa ricorda in quattro lingue (giudeo-arabo in alto, latino a sinistra, greco a destra ed arabo in basso) la morte di Anna, la sua prima sepoltura nella cattedrale di Palermo nel 1148 e la sua traslazione, nella cappella funeraria in San Michele. Esprime in modo sintetico ed efficace la molteplicita' delle culture presenti nella Palermo normanna. Particolare valore assume per il fatto stesso di essere scritta in quattro lingue, riportando i diversi sistemi di datazione dei calendari in uso presso ciascuna comunita', e per la formula finale di invocazione di misericordia per coloro che leggono. Grazie a questi elementi, la lapide, e' assurta a simbolo di convivenza e tolleranza tra i popoli.

"Abbiamo scelto di portare questo reperto fin qui - ha dichiarato l'assessore regionale ai Beni culturali e all'Identita' siciliana, Gaetano Armao - perche' esprime bene l'importanza della multiculturalita' e dell'integrazione tra i popoli. Proprio quest'anno che e' dedicato al dialogo fra le culture desideriamo riaffermare anche in Turchia quanto sia inderogabile il consolidamento della pace".

"La regione siciliana - ha proseguito Armao - crede profondamente nella funzione della cultura come strumento e veicolo per facilitare la conoscenza e lo scambio di esperienze tra popoli diversi. Tutto cio' e' gia' accaduto nel corso dei millenni e proprio la nostra regione, che e' stata terra di incontro e confronto ieri, oggi puo' indicare una strada e dare un suo contributo in un momento storico in cui il Mediterraneo necessita di pratiche consolidate di convivenze pacifiche tra tutti gli abitanti che in esso si affacciano" Alla manifestazione sono presenti una delegazione dell'assessorato regionale alle risorse agricole e alimentari ed una della provincia di Ragusa guidata dal presidente Giovanni Antoci.

 
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