LA SETTIMANA EUROPEA DELL'ENERGIA SOSTENIBILE
DI LIVIA SATULLO
Si è tenuta dal 22 al 26 marzo la Settimana europea dell’energia sostenibile. La manifestazione, ancora poco conosciuta, che coinvolge tutti i paesi dell’Unione Europea, è stata introdotta per la prima volta nell’ambito della Campagna per l’energia sostenibile 2004-2008 nata su iniziativa della Commissione e finanziata dal programma Energia Intelligente – Europa (2003-2006).
La manifestazione nasce con l’intento di promuovere in tutta Europa la sensibilizzazione dei cittadini e più specificamente delle imprese, delle aziende e delle associazioni industriali perché sviluppino tecnologie moderne per ridurre l’impatto ambientale nell’ambito delle loro produzioni.
La Settimana europea dell’energia sostenibile si identifica dalla sua creazione come il momento dell’anno consacrato alla riflessione delle politiche energetiche da adottare e, in generale, si associa a un momento di proposte e di impulsione per la promozione delle risorse eco-sostenibili.
Quest’anno è stata l’occasione per il Commissario Europeo per l’energia, Günther Oettinger, per ribadire la volontà di mettere proprio il tema dell’energie rinnovabili, nel contesto di una politica di efficienza energetica, al centro del suo mandato. Obiettivo da raggiungere puntando innanzitutto a incrementare l’indipendenza dell’Europa dai combustibili fossili, misura che, oltre che a livello ambientale, avrebbe forte impatto a livello politico-economico.
Quest’anno il tema specifico della manifestazione è stato il trasporto urbano e lo sviluppo delle cosiddette “reti intelligenti” che distribuiscono elettricità grazie a tecnologie moderne per ridurre l’impatto ambientale. Durante la settimana si sono svolti per tutta Europa 267 “Energy Days” che hanno previsto, nelle città coinvolte, l’organizzazione di attività ludico e culturali volte alla sensibilizzazione della popolazione. Oltre numerosi dibattiti e conferenze tenutisi a Bruxelles.
Sono stati infine ricompensati come ogni anno i cinque progetti più innovativi nell’ambito dello sfruttamento dell’energia sostenibile. I vincitori, selezionati su 272 progetti presentati alla Commissione, sono stati:
- Il progetto “Solare. Ora!”, della Energy Rural Fondation olandese
- Il “Programma di illuminazione delle scuole ungheresi” del Ministero dell’educazione, della cultura e dell’illuminazione elettrica generale ungherese
- Il “Programma di energia verde alternativa per le telecomunicazioni” promosso dall’azienda Alcatel Lucent francese
- Il “ProjectZero: trasformare Sonderborg in una municipalità a carbone zero” dell’Azienda ProjectZero danese
- Il progetto “Sole!Sole!Sole!” della WBN: Büro für Kommunikation GmbH, tedesca.
Anche se quest’anno nessuna azienda italiana ha ricevuto un premio ricordiamo che l’anno scorso tra le cinque vincitrici si è distinto il progetto europeo CONNECT coordinato dall'ente belga Mobiel21, di cui il Comune di Modena era partner assieme a 8 scuole primarie e a 8 scuole secondarie di Modena e provincia.