LA STORIA DI BRIAN IL GIORNO DELL'IMMACOLATA A MESSINA

Pubblicato il da Carmelo Garofalo

Non abbiamo dimenticato la storia del piccolo Brian, del sacrificio della zia, Katia Panarello, vittima dell'alluvione di Giampilieri insieme alla mamma Carmela Olivieri. Si, non siamo riusciti a dimenticare la dolcezza di questo piccolo bambino, così pieno di vita e gioia, strumento d'amore, che la zia ha stretto forte a sè, quel maledetto 1 Ottobre 2009, e messo in salvo.
A distanza di qualche mese dalla nostra iniziativa, voluta proprio per ricordare Katia e sua madre, quest'oggi siamo stati a casa di Daniela, per festeggiare, se così si può dire, il giorno dell'Immacolata, dedicandoci tutti assieme agli addobbi dell'albero di Natale, dimenticando per un pò i cattivi pensieri, e rendendo felice il piccolo di casa.
Daniela Panarello ci fa sapere che grazie a lui continua ad andare avanti a lottare, continuando ad avere stimoli positivi, nonostante le tante difficoltà di ogni giorno, Brian, la sua unica ragione di vita, ahimè, abbandonata da tutti, Isituzioni comprese. Siamo qui per capire quanto doloroso sia, quando si spengono i riflettori su certe situazioni, e sulle proprie gambe bisogna camminare, facendo i conti con una realtà che fa male, e lacera dentro, alla ricerca di un lavoro, e delle tante promesse e strette di mano che non hanno mai portato a nulla.
Quest'oggi, giocando col piccolo Brian, abbiamo imparato a sdrammatizzare su molti aspetti della vita, e a fare sentire la nostra presenza a chi ha perso tutto ... e nonostante ciò, vive per la felicità di un piccolo uomo, che crescerà consapevole di troppe cose che gli sono state negate per sempre: l'amore di una nonna, e della zia Katia.

Il Comitato Giuseppe Zuccarello

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