LAURA BOLDRINI PORTAVOCE ALTO COMMISSARIATO ONU, IL 30 GIUGNO ALL'UNIVERSITA' DI MESSINA

Pubblicato il da Carmelo Garofalo

Il dolore della guerra, il tormento delle persecuzioni politiche e lo spettro della povertà. Ma soprattutto il coraggio di sopravvivere, di lottare per riunire la propria famiglia, di affermare il diritto all’esistenza. Milioni di profughi e di immigrati in fuga verso la vita o la morte, poi destinati a combattere una nuova battaglia per l’integrazione. Tutta la verità su quest’argomento.
Storie drammatiche e commoventi di varia umanità, che, Laura Boldrini, racconta con l’occhio attento e il piglio della giornalista nel libro “Tutti indietro”, edito da Rizzoli.

Laura Boldrini, da anni anche  portavoce dell’alto Commissariato delle Nazioni Unite per i rifugiati, sarà ospite a Messina martedì 30 giugno alle 18.30 presso l’Aula magna dell’Università, nell’ambito di un incontro-dibattito organizzato dalla libreria Bonanzinga e dall’associazione culturale “Trenta”, con il patrocinio dell’Assemblea regionale siciliana, della Provincia regionale e dell’Università di Messina.

Introdurrà i lavori il senatore Gianpiero D’Alia. Modererà Daniela Bonanzinga.  Patrizia Rizzo leggerà alcuni brani.
L’autrice  racconterà la sua esperienza personale sui fronti caldi del Kosovo, dell'Afghanistan, del Sudan, dell’Iraq, descrivendo anche l’Italia della solidarietà, “spesso oscurata dai mezzi d'informazione”.
Una realtà invisibile, come la definisce la Boldrini stessa, fatta di grandi piccoli gesti: uomini che mettono a rischio la propria vita per salvare in mare i naufraghi e che si adoperano tutti i giorni per realizzare concretamente l’integrazione. Nessuna minaccia alla sicurezza di un Paese, ma il diritto di esistere e di vivere, diritto inviolabile di ogni essere umano.

Laura Boldrini (Macerata, 1961), giornalista, attualmente è portavoce dell’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i rifugiati. Ha svolto missioni in Kosovo, Afghanistan, Iraq, Sudan, Caucaso, Angola e Ruanda. Ha ricevuto numerosi riconoscimenti, tra i quali la medaglia ufficiale della Commissione nazionale per la parità e le pari opportunità tra uomo e donna (1999); il titolo di Cavaliere della Repubblica Italiana (2004); il premio “Consorte” del presidente delle Repubblica (2006) e il premio giornalistico alla carriera “Addetto Stampa dell'anno” organizzato dal Consiglio nazionale dell’Ordine dei giornalisti (2009).

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