LE LETTURE “PREFERITE” DEL GOVERNATORE LOMBARDO
DI CARMELO GAROFALO
Il “Governatore” della Sicilia, Raffaele Lombardo, “l’incorruttibile” tanto “incorruttibile” da potere anticipare a voce alta e decisa che la sua vicenda giudiziaria, come noi stessi gli abbiamo sempre augurato, sarà archiviata, e l’auspicato rinvio a giudizio, previsto dai suoi avversari, non ci sarà, il “Governatore” Lombardo non ci legge, e, quindi, non risponde ai tanti interrogativi posti dal nostro giornale che, pure, è letto, e come, da alte personalità, da autorevoli esponenti politici, e da tanta povera gente come noi. Del silenzio di Lombardo non ci meravigliamo perché non è un silenzio “alla persona” ma è un sistema di potere del quale sono in tanti a dolersene e, pubblicamente lo hanno denunciato gli onorevoli Caronia e De Luca.
Lombardo tace, assorto nei molteplici impegni delle sue multiformi formule politiche che si inventa per non essere mandato a casa, ed anche perché impegnato nelle sue letture preferite dal “Sud” (e, quindi, non gli occorre sentirne L’Eco…) ai “ Vespri” per amore del suo primo amore autonomistico, ed i “Quaderni dell’Autonomia”.
Buona lettura, onorevole “Governatore”.