LEZIONI DI CIVICA MEMORIA ALLA “DISTRATTA” CITTA’ DI MESSINA

Pubblicato il da Carmelo Garofalo

 

DI CARMELO GAROFALO

 

 

Il quotidiano catanese dà notizia di alcune celebrazioni di questi giorni a Taormina ed a  Caltagirone, dove sono state ricordate le vittime di nefasti eventi del 1943.

Nella perla dello Jonio è convenuta una folla di cittadini a Palazzo S.Stefano dove il moderatore della serata, Marco Privitera, ha ricordato quanti sono stati uccisi il 9 luglio dai devastanti bombardamenti degli anglo-americani, allora nemici dell’Italia in guerra, deplorando la latitanza, com’era già accaduto l’anno precedente, delle autorità locali.

A Caltagirone il rappresentante del Comune, ed il Sindaco di Acate, hanno rievocato le vittime delle stragi di Piano Stella e di Biscari, avvenute il 13 e 14 luglio per mano delle truppe “alleate”: 7 civili e 73 soldati italiani messi a difesa dell’aeroporto di Biscari, uccisi da forze militari che dicevano d’essere calati in Sicilia da liberatori.

Chi ricorda quelle tragiche giornate e lo snocciolarsi di fasti e nefasti dei quali oggi paghiamo le conseguenze, non può che trovare conforto da celebrazioni promosse da chi ha il culto della memoria, consapevole che senza il rispetto della memoria non vi è futuro.

Come accadde a Messina, apocalitticamente devastata da terrificanti bombardamenti alleati, dove il silenzio sui tragici eventi di allora è un atto di civico disprezzo delle vittime.

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