LO SHOWMAN GINO LONGO TRA MAMBO E PERESTROJKA
Solca i mari col vento in poppa “Mambo Italiano: Slave to the Events” il richiestissimo ed originale show, alla sua seconda edizione,è partito in tour il 18 Luglio.
Spettacolo giocherellone ma con una complicata serie di codici, come ogni buon varietà richiede. Un mix ben miscelato di coreografie, musica live, ironia, giochi col pubblico e tante colorate atmosfere. Repertorio musicale non scontato, dai top delle Hit internazionali anni 60/70 ( Beatles, Chicago, Santana, Battisti, Shoking Blue, Toquino) rivisitati da Gaetano Contardi con arrangiamenti latin e funky, ad una serie di brani più esclusivi tra quelli in auge tra il jet set mondiale di genere lounge , chillout, operatic pop asian underground, il meglio fra i grandi autori di questi generi: Oliver Shanti, Tulku, Loving Paris, Sarah Brigthman, Platon Andritsakis, selezionati da Gino Longo; sino ad un breve percorso rievocativo attraverso Giuni Russo, Mina, Antonella Ruggero, Bongusto, Buscaglione, ed infine Baglioni e Nomadi per giocare col pubblico. Due ore e 30 minuti di show a grande contenuto energetico! Nove elementi, cinque maschili e quattro affascinanti ragazze, tutte ex modelle, a comporre un cast di eccellenti artisti, che mettono quale priorità, l’immagine di ogni singolo elemento. Gino Longo, con la sua ironia e satira pungente interagisce col pubblico, tra canzoni e siparietti coreografici, Gaetano Contardi, vocalist e pianista. Lello Moschella alla chitarra basso o basso a sei corde e coro, Tiziano La Torre alla frizzantissima super attrezzata batteria. Due eleganti vocalist: un mezzo soprano e una voce soul, entrambe dotate e tecnicamente preparate, Sabina Matera ed Eleonora Vitrani. La “fashion woman” Monica Sirtori in veste di presentatrice sciolta e dalla buona dizione, col suo ”swing in mood”, partecipa alle coreografie e cori. Completano il cast lo showman e ballerino cubano Adrian Majugariten Herrera, che vanta importanti collaborazioni anche con artisti italiani quali Red Ronny e Jovanotti, in fine l’affascinante ballerina venezuelana Maria Avila. Dunque, nove artisti “sofisticati e un tantino snob” ma scatenati, dai costumi stravangati e rigorosamente “fashion” di tendenza metropolitana. Afferma Monica Sirtori:- Non siamo un’orchestra spettacolo, non centriamo nulla con questa categoria, anche perché non facciamo spettacolo, ma seduzione…- , in effetti riescono sempre a coinvolgere e “sedurre” ogni tipologia di pubblico. Saranno impegnati in note località turistiche, prima in Sardegna, poi Liguria e Toscana. In Agosto dalle Marche scenderanno a sud prima in Puglia e Campania poi in Abruzzo, Calabria e Sicilia.