LO STATO A NISCEMI C’È!

Pubblicato il da Carmelo Garofalo

Lo Stato a Niscemi c’è.  Lo hanno affermato i membri del Comitato provinciale per l’ordine pubblico e la sicurezza che si è svolto oggi nella cittadina nissena. “Vogliamo confermare la presenza dello Stato a Niscemi- spiega il prefetto di Caltanissetta Umberto Guidato- Così come continueremo a tutelare la realtà della provincia. Siamo vicini al sindaco Giovanni Di Martino e siamo qui per dimostrarlo. Oggi si è svolta un’analisi approfondita del territorio per intensificare i fenomeni di contrasto”.

Misure speciali a sostegno degli amministratori che lavorano in condizioni difficili. “E’ un momento importante per la nostra città- spiega il primo cittadino, che nei giorni scorsi ha subito un atto intimidatorio- lo Stato ci sta dimostrando la sua presenza. Ed è questo uno degli elementi che danno alla mia amministrazione il coraggio di continuare la lotta per la legalità, insieme ai cittadini e all’azione sinergica di tutti gli attori”. Il primo cittadino rilancia la questione di un ulteriore intervento nel territorio che in questi anni ha subito gravi drammi sociali. Sono necessari, però, strumenti di ausilio per le zone difficili che si riassume nella difficoltà di amministrare il quotidiano. “Niscemi- spiega il procuratore Paolo Francesco Giordano- ha subito in passato due scioglimenti per infiltrazioni mafiose, quella del sindaco Di Martino è anche una risposta politica a queste fasi della città. Niscemi ha delle peculiarità criminali specifiche, che hanno creato un consenso diffuso, per questa ragione l’atto incendiario nei confronti dell’auto del primo cittadino non fa altro che confermare dell’ottimo lavoro svolto da questa amministrazione nel contrasto alle mafie. La mafia- conclude Giordano- in contesti più permeabili non ricorre ad azioni eclatanti, per questo continueremo ad operare insieme alle forze dell’ordine per garantire la presenza dello Stato in questo territorio difficile”.

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