LOMBARDO PREPARA LA “VIA DI FUGA” PER EVITARE LE “OFFENSIVE” PRIMARIE…

Pubblicato il da Carmelo Garofalo

Prepara “la via di fuga” non alla Gheddafi ma recependola dal giuoco televisivo “La Stangata” di Scotti su Canale 5.

Per non essere travolto dalle “primarie”, in un intervista a Lillo Miceli su La Sicilia del 29 agosto, Lombardo pensa, allora, di non ripresentarsi alle prossime elezioni perché l’alleanza con il PD, l’amante per il quale ha tradito la volontà popolare che lo ha eletto nel 2008 è ormai “indissolubile” e ritiene offensivo che il PD insista sulle “primarie” per designare il prossimo Governatore, intendendosi egli il Governatore mandato alla Sicilia non dal voto popolare ma dalla provvidenza satanica.

Ed allora, con elegante e fine disdegno, il dispettaccio al PD lo farà, ufficialmente ritirandosi nel suo orticello di Mineo da Cincimato del terzo millennio, magari per passare sottomano al vincitore delle primarie (e potremmo già fare il nome…) i pochi voti dei “fedelissimi” pur tutti fregiati da Lombardo del distintivo di “Commissario” o di “consulente” o di “portaborse”. Perché la massa dei voti che lo aveva impreziosito tre anni or sono s’è andata disperdendosi al vento del deserto siciliano, come le masse che Gheddafi si illudeva fino all’ultimo di scaraventare per spezzare le reni ad Obama, all’ONU ed alla NATO. È il triste tramonto degli dei…

Con nostro rammarico perché, in fondo, a Lombardo nel 2008 avevamo creduto e se non fosse stato per i suoi “falsi” amici che gli hanno fatto percorrere sentieri sbagliati, gli avremmo creduto ancora, ed ancor oggi, malgrado tutto gli vogliamo bene, da cristiani convinti, sul piano umano.

 

 

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