MA COSA VUOLE QUESTA OPPOSIZIONE?

Pubblicato il da Carmelo Garofalo

DI CARMELO GAROFALO

 

L’andamento delle borse, in Italia addirittura un 5,35 in più, le dichiarazioni positive dell’Unione Europea i cui più autorevoli esponenti si sono pronunciati positivamente riconoscendo la piena credibilità del Governo italiano presieduto da Berlusconi, sono dati incontrovertibili del ridicolo che ha travolto l’opposizione ed i suoi leader da Bersani, a Di Pietro, alla Bindi ed alla Finocchiaro, a Donati, a Vendola e, purtroppo per chi crede ancora a loro, a Fini ed a Casini.

Un’opposizione che aveva ironizzato sulla lettera di intenti presentata da Berlusconi a Bruxelles: “una risposta deludente, una lettera di cose già fatte” per invocare, con ossessivo ritmo di odio sociale, le dimissioni di Berlusconi per dar vita ad un Governo tecnico: con chi? Con coloro che per decenni hanno fallito, o ne sono eredi legittimi, ed hanno contribuito ad ammassare quell’enorme debito pubblico che soltanto il Governo Berlusconi ha potuto fronteggiare senza essere travolto come la Grecia?

Derisi e schiaffeggiati dai consensi europei alla politica del Governo Berlusconi tentano l’ultima carta: accusarlo di prepararsi ad adottare misure impopolari e minacciano di sconvolgere il Paese con scioperi generali e miserevoli proteste . incapaci di recepire i nobili e significativi messaggi del Capo dello Stato che invoca, di contro, che nel difficile momento occorre coesione nazionale d il concorde comune impegno delle forze politiche di maggioranza e di opposizione.

Gli italiani ormai sono smaliziati e non si lasceranno irretire da politici che invece di operare per il bene comune danno vita ad un’opposizione intrisa di invidia, di gelosia, di inimicizia come se dovessero andare a pugnare contro nemici e non dialogare civilmente con gli avversari.

 

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