MAFIA: ARMAO, “OMELIA DON GAGLIO OCCASIONE PER DEFINIRE IDENTITA’ SICILIANA”
PALERMO - L’assessore regionale ai Beni culturali e all’Identità siciliana, Gaetano Armao, esprime “apprezzamento e stima” al parroco del duomo di Monreale, don Nicola Gaglio, che celebrando la Santa messa, nell’omelia ha invitato i sacerdoti a dire “no” alla mafia e a difendere sempre i più deboli.
“Don Gaglio, commentando il passo del Vangelo di Luca – sottolinea Armao – ha ricordato l’episodio in cui Gesù ‘scandalizza’ gli ebrei nella sinagoga di Nazaret. Il sacerdote ha rivendicato la necessità, per i ministri di Dio, di essere sempre testimoni di verità”.
“Credo che l’importante messaggio lanciato da questo sacerdote - aggiunge Armao - debba essere uno stimolo per tutti gli uomini di buona volontà, a cominciare da chi occupa un ruolo pubblico. La valenza pedagogica di queste parole non convenzionali è stata amplificata dalla forza attrattiva che il duomo di Monreale esercita tra i cittadini e tra i turisti che anche la domenica affollano questo luogo sacro”.
“Parlare di mafia e contro la mafia dal pulpito della cattedrale di Monreale - conclude Armao - è un atto di testimonianza religiosa e civile che il governo regionale apprezza. Un’occasione per definire l’identità siciliana. Nei prossimi giorni chiederò a Don Gaglio un incontro per promuovere assieme a lui azioni comuni all’insegna della cultura della legalità”.