MAFIA: BUFARDECI, ASSUMERE FAMILIARI VITTIME PER NON DIMENTICARE
PALERMO – “Voglio dare il mio personale benvenuto a chi oggi entra nei ranghi dell’amministrazione regionale, forte di un passato dalla schiena dritta e dopo avere pagato un tributo altissimo e doloroso per la legalità e il contrasto alla mafia”. Lo afferma Titti Bufardeci, che plaude così al provvedimento siglato dal dipartimento funzione pubblica e del personale, con la ratifica dell’assunzione di sei familiari di vittime di mafia.
“Non vorrei fare torto a nessuno – continua Bufardeci – ma sento di dover esprimere un particolare augurio di buon lavoro ai siracusani Francesco Coletta e Luigi Zuppardo. Condivido in pieno le dichiarazioni dell’assessore Caterina Chinnici e aggiungo semplicemente che questo atto è l’ennesima dimostrazione di come questo governo voglia caratterizzarsi per le sue scelte di rinnovamento, legalità e trasparenza. Fattori determinanti per una buona amministrazione e per sradicare il fenomeno mafioso. Questo provvedimento di oggi, assume un significato maggiore poiché avviene in occasione dell'anniversario dell'omicidio di Mario Francese, un grande e coraggioso cronista, il primo a comprendere l'evoluzione del fenomeno mafioso e le sue ramificazioni nel mondo degli appalti”.