MAFIA:CENTORRINO,RISPETTO LEGALITA' PARTE DALLA SCUOLA ED A MESSINA SI IGNORA L'UNIVERSITA' DELLA TERZA ETA'

Pubblicato il da Carmelo Garofalo

PALERMO- L'assessore regionale all'Istruzione e Formazione professionale, Mario Centorrino, ha partecipato oggi all'incontro sul tema ' La funzione della scuola per la legalita' e la mafia', organizzato dall'Associazione Circoli Pio La Torre, a Patti.

Centorrino ha ricordato "la validita' di un messaggio culturale che parta dalla scuola, e si dirami in tre direzioni: il rispetto della legalita' come valore etico,la conoscenza del fenomeno mafioso come valore culturale, la necessita' della lotta alla mafia come valore civile, con la consapevolezza - ha aggiunto- che l'organizzazione mafiosa sta ricevendo dei colpi significativi da parte dello Stato,e con la convinzione che il capitale mafioso e' sempre in grado di corrompere e introdurre distorsioni nei meccanismi di mercato ancor piu' in zone come i Nebrodi, alla ricerca di un modello di sviluppo consolidato".

L’UniTRE ha dato un significativo messaggio con la Giornata dell’Educazione alla Legalità, un’iniziativa dell’Università della Terza Età di Messina che da anni organizza convegni interregionali con le significative adesione del Capo dello Stato e dai Presidenti del Senato e della Camera dei Deputati, nell’Aula Magna dell’Università degli Studi, con i più vivi apprezzamenti dei Generali di C.A. Stefano orlando, Vice Comandante Generale dell’Arma dei Carabinieri e Lucio Nobili, Comandante Interregionale della Divisione Culqualber, del Prefetto dott. Francesco Alecci e del Questore dott. Vincenzo Mauro.

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