MAFIA: LOMBARDO, FRANCESE GIORNALISTA SIMBOLO DELL’INFORMAZIONE

Pubblicato il da Carmelo Garofalo

           

            PALERMO –  “Sono passati  trentun’anni dalla morte del giornalista Francese, tra i primi a intercettare e, soprattutto, scrivere con coraggiose inchieste sul Giornale di Sicilia dell’intreccio tra criminalità organizzata e mondo imprenditoriale, denunciando con puntuali dettagli non solo le strategie ma anche le divisioni interne di allora dei corleonesi di Cosa nostra. Il suo ricordo deve servire a capire il valore dell’informazione veramente libera e indipendente nella vita di una qualsiasi democrazia”. Così il presidente della Regione siciliana, Raffaele Lombardo, ha voluto commemorare il giornalista Mario Francese, nel giorno del suo assassinio.

            “In questo delicatissimo momento storico di cambiamento e di lotta alla mafia – ha aggiunto il presidente - il lavoro di Mario Francese testimonia quanto l'impegno di tutta la società civile, insieme alle istituzioni, sia in grado di mettere in crisi la compagine mafiosa, i loro loschi affari e i loro orrendi crimini".

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