MESSINA: SCOPERTA UNA TOMBA A THOLOS, GIACEVA SOTTO I “MOLINI GAZZI”
DI ANNALISA CRUPI
Clamorosa scoperta archeologica a Messina. Durante i lavori di costruzione del complesso “I Granai”, che dovrebbe sorgere al posto dei demoliti “Molini Gazzi”, è venuta alla luce una monumentale Tomba a Tholos dell’età del bronzo. La tomba, monumento edificato e non scavato nella roccia, è stata rinvenuta ad una quota di cinque metri sotto il livello della strada ed è composta da una camera a pianta circolare con la copertura ad anelli concentrici. Purtroppo il “tetto” non è più integro e, all’interno, non vi sono corredi funerari. La scoperta è comunque importantissima anche per le dimensioni: il diametro esterno è di tre metri e 75 centimetri. Una misura considerevole, se si valuta che la tomba a tholos più grande della Sicilia, a Sant’Angelo Muxaro (Agrigento), è di nove metri. L’unità operativa archeologica della Soprintendenza di Messina, guidata da Gabriella Tigano, è già da tempo sul posto per gli scavi. Storicamente parlando le tombe a tholos, che in greco significa cupola, erano generalmente sepolture familiari che comprendevano varie tombe e ricchi corredi funerari. L’entrata veniva ostruita e tutta la costruzione, coperta con terra, trasformata in una collinetta. Tombe a Tholos vennero realizzate in Egitto, in Sicilia e, soprattutto, in Grecia per opera della civiltà micenea.