MONTE SAMBUCARO: SCOPERTI MISTERIOSI CERCHI CONCETRICI DI PIETRE
DI ANNALISA CRUPI
Una clamorosa scoperta, fatta quasi un anno fa, ma soltanto ora resa nota, interessa la storia del Basso Lazio e dell'Alto Casertano.
Il fotografo Antonio Nardelli, navigando su "Google Map" scoprì qualcosa che apparentemente non aveva mai notato nessuno riguardo le pendici del Monte Sambucaro alto poco più di 1200 metri slm., nel territorio di San Vittore del Lazio (FR), a poca distanza dall'abitato montano della "Radicosa". Tali Cerchi concentrici sono costituiti da massi e pietre di varie dimensioni, ammonticchiati l’uno sull’altro, senza l’impiego di malte. Le dimensioni del monumento sono notevoli. Il diametro della circonferenza più esterna potrebbe corrispondere a ben cinquanta metri.
I sette cerchi non comunicano uno con l’altro e tra una circonferenza e l’altra, sono larghi e profondi fino a mezzo metro, quindi non si tratta di spirali, né di altre figure geometriche. Molte sono le domande circa l’origine artificiale di questo misterioso ritrovamento. Le ricerche negli archivi e nelle biblioteche non hanno fornito alcun risultato, mentre i pastori che abitano la montagna sanno dell’esistenza dei cerchi da sempre e li attribuiscono ad antichi popoli, come in Sanniti, dato che su un altro fianco del Monte sono ancora oggi visibili i resti di mura megalitiche, attribuite proprio a questa civiltà.
Per quanto concerne il suo uso, i cerchi non potevano sicuramente servire né per l’approvvigionamento idrico, né per la battitura del grano, che non cresce su questa montagna. Dovremmo quindi pensare che ci troviamo davanti ad un luogo di culto. Ma soltanto i futuri scavi archeologici faranno luce su questa "Stonehenge" ciociara, come è stata,in ultimo,denominata.