NASTRI D'ARGENTO: PLURIPREMIATO IL REGISTA SORRENTINO A TAOFILMFEST
DI DOMENICO BISAZZA
Suggestiva ed emozionante la serata di ieri al Teatro Antico di Taormina, per la consegna dei nastri d’argento, il premio annuale che viene consegnato agli esponenti del cinema italiano di qualità da parte del sindacato giornalisti del settore. La premiazione è stata presentata da Stefania Rocca, sarà possibile vederla in TV il 14 luglio in differita su Rai uno e grazie al canale Rai International sarà trasmetta in tutto il mondo.
Trionfatore indiscusso della serata è il regista Paolo Sorrentino, che con il suo “This must be the place”,di cui il protagonista è la star hollywoodiana Sean Penn, ha portato a casa ben 4 premi; oltre naturalmente alla miglior regia, la pellicola di Sorrentino ha ricevuto il premio come miglior fotografia (Luca Bigazzi), miglior scenografia (Stefania Cella) e migliori costumi (Alessandro Lai). Purtroppo il regista non è potuto essere presente alla cerimonia di premiazione.
Il premio per la migliore commedia, un genere introdotto da poco dal sindacato, è andato al sempre simpaticissimo Carlo Verdone, grazie al suo “Posti in piedi in Paradiso”,commedia corale alla quale hanno preso parte gli attori Pierfrancesco Favino, Micaela Ramazzotti ( miglior attrice protagonista per “Il cuore grande delle ragazze” di Pupi Avati ) e Marco Giallini (miglior attore non protagonista per“A.C.A.B.”).
Il genere della commedia è stato ulteriormente premiato grazie al riconoscimento speciale riservato a Carlo ed Enrico Vanzina, i quali hanno dedicato il premio al padre Steno, anche lui autore e regista di indimenticabili commedie. Dai riconoscimenti speciali a chi ormai ha una lunga carriera dietro di se, si è passati al premio per la miglior opera prima al regista esordiente Francesco Bruni con il suo “Scialla!”, il regista ha dichiarato di voler condividere il premio con i due attori protagonisti, la Bobulova e Bentivoglio.
La miglior sceneggiatura è andata alla penna di Marco Tullio Giordana, Stefano Rulli e Sandro Petraglia per“Romanzo di una strage”, la regia è stata dello stesso Giordana, mentre gli attori protagonisti erano PierFrancesco Favino e Michela Cescon. anche loro vincitori per le migliori interpretazioni. Favino ha anche ricevuto il premio come personaggio dell’anno 2011, tra gli applausi e le risate del pubblico scatenate dalla sua riuscitissima imitazione di Carlo Verdone e Marcello Mastroianni.
Il miglior soggetto è di Ferzan Ozpetek e Federica Pentremoli , per la pellicola “Magnifica presenza”, di cui lo stesso Ozpetek è regista. Inaspettatamente poco premiato il film “Diaz” di Daniele Vicare, che prende solo, si fa per dire, il premio per la migliore produzione,andato a Domenico Procacci (Fandango), il quale ha sostenuto che un film come questo avrebbe avuto bisogno di ben altri sostegni dati i tremi trattati, e due premi tecnici, quali montaggio e sonoro in presa diretta.
Un'altra novità di quest’anno è stata il “Premio Biraghi”, un riconoscimento al cinema giovane, e intitolato ad un critico che per molti anni ha seguito la rassegna cinematografica di Taormina: hanno ricevuto il premio Andrea Osvart (“Mathernithy Blues”), Andrea Bosca (“Gli sfiorati” e “Maginifica Presenza”), Filippo Pucillo (“Terraferma”,la pellicola che ha vinto il premio come miglior colonna sonora di Franco Piersenati) e infine Filippo Sciacchitano (“Scialla!”).
La miglior canzone originale è stata quella di Andrea Guerra e Michelle Von Buren, interpretata da Elisa, dal titolo “Love is requited”, che risuona nel film “Un giorno questo dolore ti sarà utile” di Roberto Faenza.
Per quanto riguarda l’ambito“nastro d’oro”, andato in passato solo ad alcuni mostri sacri del cinema italiano quali Alberto Sordi, Antonioni o la Loren, è stato consegnato alla coppia Dante Ferretti e Francesca lo Schiavo per il terzo Oscar della loro carriera, ricevuto ovviamente come direttori della fotografia. Il “nastro dell’anno” è già stato precedentemente consegnata a Paolo e Vittorio Taviani per “Cesare deve morire” nella città di Roma, esigenza dovuta all’impossibilità di trasferire a Taormina alcuni dei protagonisti del film detenuti presso il carcere Rebibbia della capitale.
Il premio Bulgari è andato a Matteo Garrone, protagonista europeo dell’anno; il premio Speciale “Lancia per il Cinema” a Beppe Fiorello, attualmente impegnato nel film di Riccardo Milani sulla vita di Domenico Modugno; ha anche dilettato il pubblico cantando a cappella un emozionante “vecchio frak”.
Infine i premi internazionali: a“The Artist” di Michel Hazanavicius e “Drive” di Nicholas Winding Refn.