NOVITA' PER GLI ESTERNI NEGLI ESAMI DI STATO

Pubblicato il da Carmelo Garofalo

 DI SIMONA SMITH




  
Se ingiustizia era, adesso non c’è più perché sia i candidati esterni che quelli interni sono stati riportati nella stessa condizione per affrontare gli esami di Stato. Da quest’anno, anche i candidati esterni in possesso di idoneità alla classe terminale dovranno sottoporsi all’accertamento preliminare su tutte le materie di studio dell’ultimo anno. Fino all’anno scorso, invece, gli alunni interni erano soggetti allo scrutinio finale e guadagnavano l’ammissione agli esami solo con la sufficienza nelle materie. Gli esterni in possesso di idoneità alla quinta classe accedevano direttamente e senza alcun ostacolo.

La modifica alle disposizioni in materia (legge 10 dicembre 1997 n.425, e successive modificazioni) è stata introdotta dall’articolo 1-quinquies del decreto legge 25 settembre 2009,n.134, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 novembre 2009, n.167.

   A ricordare la novità è stato il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca con la circolare del 14 gennaio, raccomandando a tutti i Dirigenti Scolastici ai quali vengono assegnate le domande dei candidati esterni di partecipazione all’esame di Stato 2009/2010, di darne immediata comunicazione ai candidati interessati.

   Con la stessa circolare, il MIUR ha anche ricordato che il voto di comportamento, concorre, nello stesso modo dei voti relativi a ciascuna disciplina o gruppo di discipline valutate con l’attribuzione di un unico voto secondo l’ordinamento vigente, alla determinazione della media dei voti da assumere a riferimento per l’individuazione della banda di oscillazione nell’ambito della quale deve essere attribuito il credito scolastico.

Pubblicità
Per essere informato degli ultimi articoli, iscriviti:
Commenta il post