“PER CAPIRTI”, ED ABBIAMO “CAPITO”....BASTA PAGARE IL CANONE TV

Pubblicato il da Carmelo Garofalo

DI CARMELO GAROFALO

 

 

 

Pagare o non pagare il canone RAI-TV?

L’interrogativo non è di oggi, è di ieri, è di sempre, ma oggi è più attuale che mai.

Perché senza il canone la RAI-TV non potrebbe più elargire contratti faraonici agli amici ed alle persone care degli amici degli amici.

Tanto per “capirci”, leggiamo che “mamma RAI” ha acquistato un programma appaltato in esterno dal titolo “Per capirti” al prezzo di 8.120 euro a puntata, per 183 puntate e, quindi, per un totale di 1485000 euro.

Appalto aggiudicato ad una società, nata soltanto un anno fa, con un capitale di diecimila euro, per il 51% a maggioranza, quindi, posseduta dalla signora Francesca Frau, mamma di Elisabetta Tulliani, e , quindi, suocera di Gianfranco Fini, attuale Presidente della Camera dei Deputati.

Anche Giancarlo Tulliani, fratello minore della signora Elisabetta, figli, entrambi, della signora Francesca Frau, sempre secondo Dagospia, era approdato in RAI come produttore ed anche Gabriella Buontempo, moglie del finiano Italo Bocchino, avrebbe ottenuto appalti di programmi RAI per oltre sei milioni di euro…

A conti fatti i tre “finiani” peserebbero sui bilanci RAI per nove, dieci milioni di euro, cioè una ventina di miliardi della vecchie lire…

“per capirci” bene, quindi, si può capire perché abbiamo il dovere di pagare un canone per un servizio che lascia scontenti tutti, che spesso trascende ed è diseducativo, che costa tanto perché, povera Mamma RAI, che cosa non fa “per capirti”…

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