PER SALVARE L'AUTONOMIA SICILIANA, IRROMPE IL CICLONE DE LUCA

Pubblicato il da Carmelo Garofalo

DE LUCA

 

Il ciclone De Luca minaccia di travolgere impietosamente gli “infedeli” di Sala d’Ercole e , anche se non lo dimostrano, vi sono alcuni che già vedono arenarsi sulla spiaggia dello scioglimento la navicella del Lombardo quater ed il ritorno alle urne, che è il solo atto di limpida chiarezza di questa legislatura nata all’insegna del cannibalismo politico e vissuta solo per il sacrificio di alcune rispettabili personalità che, con spirito di servizio hanno cercato di dare una mano, al discontinuo e nervoso operare di Lombardo, solo per amore della Sicilia.

L’On. Cateno De Luca ha mostrato di non farsi incantare dalle sirene dell’opportunismo scegliendo la strada della coerenza e della lealtà verso gli elettori.

Già nel maggio scorso aveva dato l’allarme sulla situazione fallimentare che minacciava il dissesto e, infatti, adesso è arrivata una dolorosa conferma.

I comunicati stampa, giorno per giorno, sono un bollettino di guerra e, per coglierne la drammaticità basta scorrergli uno dopo l’altro così come li presentiamo:

 

 "Non si possono continuare a spendere le risorse del Fondo Sociale Europeo 2007-2013, oltre un miliardo e cinquecento milioni di euro, in progetti importanti ma che non tengono conto dei migliaia di precari che nell'ultimo decennio sono stati creati con i progetti - spot in gran parte finanziati con i fondi europei 2000 - 2006" - lo ha dichiarato l'on Cateno De Luca presidente del Gruppo Parlamentare Forza del Sud durante l'odierna audizione dei precari del Ciapi di Palermo - "Il Governo regionale - prosegue De Luca - porti in Aula un provvedimento generale che riguarda tutto il mondo del precariato evitando di garantire corsie preferenziali per alcune categorie e così scatenando una furibonda guerra tra poveri che non ci consente di affrontare serenamente la questione" - così conclude De Luca - "Il Governo la smetta di dispensare facili promesse e rimoduli la spesa del Fondo Sociale Europeo utilizzando i lavoratori - precari già coinvolti in passato evitando così di creare altre illusioni con nuovi precari e lasciando ingiustamente nella disperazione i vecchi precari spremuti elettoralmente ed ormai non più utili alle logiche clientelari".

 

 

"Il Governo Lombardo quater continua a rinviare l'appuntamento con la Commissione bilancio evitando di affrontare il confronto sugli art 13 (Relazione annuale sulla consistenza dei residui attivi e passivi) e 14 (Misure relative alla trasparenza dei conti pubblici) dell'ultima finanziaria regionale deliberando numerosi atti di dubbia legittimità, quali ad esempio il blocco della spesa regionale che farà saltare il precario sistema dell'imprese e le trattenute agli Enti locali per le somme destinate all'emergenza rifiuti mandando in dissesto i comuni dell'isola" - lo afferma l'on Cateno De Luca, capogruppo di Forza del Sud che aggiunge "ho simbolicamente occupato la Commissione bilancio per denunciare questa ulteriore assenza dell'assessore tecnico all'Economia Gaetano Armao che pare sia rimasto bloccato a Roma per prestare una consulenza alla commissione paritetica sull'attuazione del federalismo fiscale. E' proprio il caso di dire che siamo nelle mani di nessuno..."

 

 

 

"Se il Presidente Lombardo è una persona seria e coerente faccia dimettere il viceministro Reina dal Governo Berlusconi per protestare per gli effetti della riforma Gelmini facendo così contenti i compagni del Partito Democratico che vivono tragicamente questa bigamia politica di Raffaele Lombardo" lo afferma l'on Cateno De Luca - presidente del gruppo parlamentare Forza del Sud - che aggiunge " il governo Lombardo ed i compagni del PD la smettano di fare demagogia sulla pelle dei precari e delle famiglie e pensino, invece a destinare risorse per mettere in sicurezza le scuole ed a destinare i fondi del Fondo Sociale Europeo a sostegno dei precari della scuola evitando di finanziare corsi di formazione che non servono ai giovani siciliani "

 

 

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