POMPEI: RIAPERTURA DELLE TERME STABIANE
DI ANNALISA CRUPI
In occasione della Festa della donna, sono state riaperte al pubblico, dopo i recenti restauri, le Terme Stabiane, cosi’ denominate in quanto poste all’incrocio tra via dell’Abbondanza e via Stabiana. Queste rappresentano l’edificio termale piu’ antico della citta’ (II sec. a.C.), costruito su un impianto precedente del IV-III secolo a. C. e per la prima volta sara’ visitabile anche la sezione femminile. Presenta la tradizionale suddivisione in frigidarium, apodyterium, tepidarium, caldarium e fornaci. Inoltre, dispone di una palestra centrale porticata, vicino alla quale si trova anche la natatio, una piscina esterna. Quindi, questo tipo di stabilimento offriva: bagni caldi, piscine, saune, palestre e spazi porticati, locali per il massaggio e la toeletta. Sappiamo molto bene che la cura per il corpo era di fondamentale importanza per gli antichi romani, ma le terme erano soprattutto un’occasione di vita sociale. Ci si andava non solo per fare il bagno, ma anche e soprattutto per stare in compagnia, conversare, o cercare, anche, appoggi politici.