PREMIO “ORIONE”: SABATO 17 CONSEGNA DEI RICONOSCIMENTI AD OTTO PERSONALITA’ MESSINESI
L' Associazione culturale “MessinaWeb.eu” si occupa di diffondere la cultura nelle sue varie componenti (arte, storia, tradizioni, ecc..) rivolgendosi ad una vasta cerchia di appassionati, interessati e studiosi, principalmente ai giovani e con attenzione alle associazioni che perseguono analoghi fini, nella prospettiva di poter proficuamente implementare la conoscenza del nostro già vasto patrimonio culturale.
In tale contesto si inquadra il premio “Orione”, peculiare riconoscimento che l’Associazione “Messinaweb.eu” assegna ad otto personalità messinesi che si siano distinte nel mondo della storia, dell’arte, della medicina, del diritto, della cultura e del sociale.
La Commissione all’uopo nominata, composta da: Rosario Fodale, presidente dell’Associazione MessinaWeb; Gustavo Ricevuto; Giovanni Ferlazzo; Orazio Catarsini; Salvatore Restivo; Domenico Venuti; Giuseppe Cavarra; Armando Pesco; Giovanni Giacobbe; Claudio Stazzone; Giulio Romano e Lucia Gaberscek, ha attribuito i premi, che saranno consegnati nell’ambito della cerimonia di premiazione che avrà luogo sabato 17 dicembre 2011, con inizio alle ore 17, nel “Salone degli Specchi” di Palazzo dei Leoni.
“Questa è una straordinaria opportunità per continuare a seguire un percorso di crescita sociale e culturale per tutta la comunità” – ha dichiarato l’assessore provinciale alla Cultura, Mario D’Agostino, che promuove il premio – “valorizzando quelle personalità che lavorando spesso lontano dai riflettori, ma con grande concretezza e determinazione, possono rappresentare un esempio da seguire.
La denominazione del premio è da ricondurre ad “Orione”, mitico fondatore della città di Messina e sul quale giungono fino a noi numerose versioni della sua leggenda. Narra Salvino Greco, nell’opera “Miti e leggende di Sicilia” che, “[…] tantissimi secoli fa, il re Zanclo, volendo dare una sistemazione migliore al porto e alla città, chiamò a sé un grande genio di allora, un certo Orione che aveva fama di essere il migliore architetto del mondo. Per Zanclo, Orione costruì una grande reggia e, nell’odierna zona dei laghi di Ganzirri, uno splendido tempio dedicato a Nettuno, il dio del mare, ricco di opere d’arte e ornato d’imponenti colonne che, centinaia di anni dopo, caduto il tempio, furono recuperate e utilizzate per abbellire l’antico Duomo di Messina. Orione in Zancle realizzò anche altre mirabili opere, costruì il promontorio del Faro, per avvicinare la costa siciliana a quella calabra e, con l’accumulo dei detriti collinari, formò davanti alla città una piccola penisola a forma di falce, da lui detta “Acte”, che oggi chiude e delimita l’ampio porto di Messina. Fatte queste cose, Orione se ne tornò tra la sua gente e poi morì, secondo una leggenda, nell’isola di Creta. […] Ma qualunque siano la nascita e la fine di questo personaggio-eroe, la leggenda lo vuole costruttore nella primitiva Zancle. A lui, perciò, l’antico Senato messinese volle dedicare un monumento che tramandasse ai posteri la loro origine e la loro discendenza semidivina […]”. La fontana di Orione, definita dallo storico d’arte Berenson “la più bella fontana del Cinquecento europeo”, fu commissionata dal Senato allo scultore toscano Giovan Angelo Montorsoli ed ultimata, dopo quattro anni di lavori, nel 1553.
Per informazioni relative alle finalità, ai servizi e alle attività organizzate è possibile contattare l’Associazione via e-mail (rfodale@interfree.it) o visitare il sito internet all’indirizzo www.messinaweb.eu .