PREMIO ROTARY “ARCHIMEDE” PER LA RICERCA SCIENTIFICA ED UMANISTICA

Pubblicato il da Carmelo Garofalo

Col 2012 ricorreranno 2224 anni dalla morte di Archimede, il più grande figlio di Siracusa. Genio di valore assoluto le cui straordinarie invenzioni e intuizioni scientifiche non rappresentano una tappa nel cammino della ricerca, ma, per molti aspetti, i presupposti basilari della scienza moderna.

            Fondamentalmente universale il riconoscimento delle sue conquiste scientifiche nel campo della matematica, della geometria, dell’idraulica, dell’astronomia, ma altrettanto famose le applicazioni che ne derivarono, che fecero percepire l’immediato valore pratico delle sue conquiste scientifiche. In questo senso si coglie tutta la modernità e l’attualità dell’opera scientifica archimedea.

            Oggi, sulla scorta del dettato costituzionale – “ La Repubblica promuove lo sviluppo della cultura e la ricerca tecnica e scientifica…” (art. 9) -, nel momento in cui, segnatamente in Italia, da ogni parte si lamenta la crisi della ricerca, con tutte le intuibili negative conseguenze, riguardare la figura e l’opera di Archimede non significa solo e tanto celebrazione di un anniversario, ma ricordare il grande Siracusano come perenne testimone di un modo di intendere e fare ricerca scientifica in un straordinario combinarsi con i tempi di  cui sono espressione e riferimento.

            A noi sembra di rilevante importanza far percepire al mondo dei giovani, cui è costantemente rivolta l’attenzione del Rotary,  tutta la vitalità e la modernità del sapere scientifico di Archimede, perché diventi volano di conoscenza, di creatività, di competitività, di scoperta, cose delle quali il futuro dei nostri giovani non può fare a meno.

            E’ con questo precipuo intento è stato indetto il premio Rotary “Archimede” aperto a giovani studiosi che nel campo della ricerca scientifica e umanistica diano prova di saper affrontare temi della scienza archimedea.

In data 11.6.2011, in sede di Assemblea Distrettuale 2010/2011 del Rotary, Distretto 2110 Sicilia e Malta, ne è stato approvato il progetto con relativa copertura finanziaria.

La proposta del premio è stata avanzata dalla Commissione per la Salvaguardia del Patrimonio Storico artistico e dei Beni culturali, composta da eminenti personalità del mondo accademico e scientifico, e presieduta da Cettina Voza, che ha inteso aderire con questa iniziativa al dettato del motto del Governatore Concetto Lombardo “L’Orgoglio dell’Appartenenza”che non poteva trovare riferimento più universalmente noto e inestimabile potenziale di studio e ricerca.

Pubblicità
Per essere informato degli ultimi articoli, iscriviti:
Commenta il post