PREVITI: MANCA LO STILE AL MPA

Pubblicato il da Carmelo Garofalo

In merito alle notizie stampa sulla sospensione dei Consiglieri provinciali Nino Previti e Roberto Gulotta, il presidente del Consiglio Comunale, Giuseppe Previti, in una nota ha evidenziato che “C’è sempre un certo stile che va mantenuto, persino quando moglie e marito si lasciano. Non è necessario ricorrere ad insulti e banalità fuori luogo. Se porre il problema di “sopravvivenza” di alcuni lavoratori trattati in maniera diversa dai colleghi dell’ente fiera di Palermo è definito “ricattismo” come alibi per espellere i Consiglieri Provinciali Roberto Gulotta e Nino Previti, vuol dire che si tenta di mettere a tacere anche voci di dissenso che non accettano supinamente di essere sopraffatti da una politica regionale che usa due pesi e due misure. Anche in occasione delle succitate espulsioni, posto che la precisazione pomeridiana è stata fatta dal Capogruppo Roberto Cerreti nella qualità e quindi anche a nome degli altri. Comunque il malessere, sempre manifestato, nei confronti di siffatta “politica” sia dai Consiglieri Provinciali, rei di lesa maestà, come dallo scrivente, ci ha condotto, non da ora, fuori dal Movimento Per l’Autonomia che ha perso il suo senso originario di difesa del territorio, delle autonomie e delle “minoranze”, commettendo lo stesso errore imputato al centralismo romano. Ciò posto e in considerazione che la tessera dell’MPA non è stata rinnovata, nè dai Consiglieri Provinciali autosospesi (espulsi quindi dal nulla), nè dallo scrivente, si manifesta ferma e convinta solidarietà agli stessi e ai lavoratori della Fiera di Messina, e nel contempo si comunica la fuoriuscita dal Gruppo MPA ed il passaggio al Gruppo Misto

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