PUBBLICO IMPIEGO, DA FEBBRAIO NUOVE DISPOSIZIONI PER VISITE FISCALI
Liberi di uscire, senza limitazioni, durante il periodo di assenza dall’ufficio per motivi di salute. E’ così che, dal prossimo 4 Febbraio, i dipendenti pubblici, che siano già stati sottoposti a visita fiscale, potranno trascorrere i rimanenti giorni di malattia, senza alcuna restrizione. Lo stabilisce il tanto atteso Dpcm n. 206 del 18 dicembre scorso, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il 20 gennaio che, oltre a precisare le fasce orarie di reperibilità giornaliere (dalle ore 9 alle ore 13 e dalle ore 15 alle ore 17), ha anche indicato come esenti da tale obbligo di reperibilità “i dipendenti nei confronti dei quali è stata già effettuata la visita fiscale per il periodo di prognosi indicato nel certificato”. Questa disposizione mira ad evitare verifiche superflue, che pesano sulle finanze dello Stato, ma, allo stesso tempo, si presta anche alla facile critica di favorire chi si assenta per lunghi periodi e, inoltre, di eliminare del tutto uno dei più validi deterrenti nella gestione delle pratiche di malattia.
La reperibilità per le visite fiscali rimane comunque valida, per quelli che ne hanno l’obbligo, anche nei giorni non lavorativi e festivi.