QUATTRO VITE SALVATE CON GLI ORGANI DI EMANUELA
Gli organi di Emanuela Algeri, la ventitreenne di Messina morta in seguito a un incidente stradale avvenuto lunedì scorso sulla A20 Messina - Palermo, hanno salvato quattro vite. Il cuore della giovane studentessa in farmacia è stato trapiantato a Padova su un paziente di 41 anni per il quale era stata lanciata l’urgenza nazionale date le condizioni cliniche estremamente gravi. Fuori regione anche il fegato, trapiantato a Bologna su un paziente di 35 anni pure in urgenza nazionale. Sono invece rimasti in Sicilia i reni: il destro è stato trapiantato al Civico di Palermo su un uomo di 32 anni, il sinistro è stato trapiantato al Policlinico di Catania su un paziente di 39 anni. Le cornee sono state accettate dalla Banca degli occhi dell’ospedale Cervello. Il direttore del Centro regionale trapianti Vito Sparacino mette in risalto la generosità dei genitori di Emanuela: “Ringraziamo la famiglia - commenta - che in un momento così drammatico ha mostrato grande sensibilità e solidarietà” . Il direttore del Crt continua: “Ringrazio anche l’efficienza e la dedizione del Coordinamento donazione del Policlinico di Messina che si conferma tra i centri siciliani più attivi nell’attività di prelievo di organi”.