REGGIO EMILIA: PREMIO MATILDE DI CANOSSA 2010
Il Premio Matilde di Canossa del 2010 è dedicato alla donna africana: una scelta con la quale la Provincia di Reggio Emilia intende sottolineare l’apporto femminile al difficile processo di sviluppo di quel Continente.
Nell’ambito della manifestazione si realizza l’esposizione di foto di donne del Sahrawi presso la Sala mostre del Centro Internazionale Loris Malaguzzi di Via Bligny. La rassegna, denominata “Lasciate al deserto”, accoglie una selezione di scatti di Elisa Pellacani realizzati tra una popolazione che vive da decenni ai margini del deserto in condizioni di indigenza e di provvisorietà. Si tratta di foto inedite che descrivono con efficacia la sensazione che si prova condividendo la vita quotidiana dei villaggi di Smara e Dacla, ai margini dell’impietoso deserto del Sahara Occidentale, nel mezzo del niente, tra ciottoli neri e improvvise nubi di una sabbia finissima e pungente che si alzano riempiendo ogni fessura, villaggi ove non c’è acqua e attorno i confini spaziano su distanze infinite. Le foto di Elisa Pellacani, raccolte tra mille difficoltà, espongono volti di donne che ricordano il tempo lontano di quando avevano una casa sul mare, e che vivono la speranza di un ritorno. Gli scatti testimoniano la caparbietà di donne che “custodiscono, tra le poche suppellettili arrangiate, l’impegno nelle scuole per dare ai ragazzi un’istruzione e l’ostinazione di ricavare qualcosa da materiali inesistenti”. Per la sua specificità, la rassegna del Centro Internazionale Malaguzzi s’inserisce con autorevolezza tra le espressioni qualificanti del Premio Matilde di Canossa del 2010. La mostra è stata realizzata con il contributo di Coopsette scrl di Castelnovo di Sotto.
Elisa Pellacani ha realizzato reportages di tipo etnocentrico in India e nell’Est europeo, ha partecipato all’ultima edizione della Settimana della Fotografia Europea e i suoi scatti sono stati esposti in manifestazioni internazionali (Giornata dell’Africa della Commissione Unesco di Roma, VISA Fotofestival di Perpignan). Promuove un’intensa attività editoriale e illustrativa, che esprime da alcuni anni con il Festival del libro d’artista di Barcellona, con pubblicazioni monografiche e con la gestione di work-shops tematici. Laureata in Conservazione dei Beni Culturali a Parma e diplomata all’ISIA di Urbino, si è perfezionata in grafica e illustrazione a Venezia e a Sàrmede, ed insegna presso l’Escola Centre d’Art y Dessiny Massana di Barcellona.
La mostra presso il Centro Internazionale Loris Malaguzzi resterà aperta dall’11 al 25 settembre 2010. Il catalogo della rassegna è disponibile in mostra.