"REMIND": LE ASPETTATIVE DEGLI STRANIERI IN EUROPA
UN PROGRAMMA - INDAGINE VARATO DAI CLUB UNESCO ED ALTRE ASSOCIAZIONI
Fino ad alcuni decenni or sono, la presenza di comunità di stranieri era prerogativa di metropoli e megalopoli: l’etichetta di “cosmopolita” era limitata a poche realtà. Le guerre – sempre inutili e dannose per tutti - hanno provocato consistenti flussi di rifugiati politici, che hanno abbandonato il Paese d’origine alla ricerca di un tenore di vita meno pericoloso.
La ricerca di un lavoro più soddisfacente, o, semplicemente, di un lavoro, talvolta abbinato allo studio universitario, ha spinto inoltre molti altri a recarsi al di fuori del proprio paese; a questa categoria appartengono anche persone, alla ricerca di un'attività diversa, le quali, indipendentemente dal proprio titolo di studio (spesso difficilmente riconosciuto, per via di lungaggini burocratiche) si sono inserite nel tessuto sociale del paese 'ospitante' assumendo ruoli occupazionali abbandonati dai residenti originari di quest ultimo. I flussi migratori sono dunque aumentati enormemente, e tutte le città del mondo sono, oggi, cosmopolite.
Quali erano le aspettative di questi stranieri? Perché hanno deciso di migrare - e perché per quella destinazione? Che sensazioni hanno avuto riguardo il nuovo constesto geograficosociale? In che modo hanno cambiato la propria vita e quella dei rispettivi familiari? Sono riusciti ad adattarsi al nuovo stile sociale? Hanno saputo mantenere la Cultura d’origine o si sono integrati totalmente? Infine, a distanza di anni dalla loro scelta, ritengono che la migrazione abbia rappresentato, per loro, un cambiamento positivo?
Attraverso un programma biennale europeo due Club UNESCO e due Cooperative (che operano nel sociale) stanno ponendo queste domande ad esponenti delle numerose rispettive Comunità di stranieri presenti nelle città di Barcelona (Catalunya, Spagna), Reggio (Calabria, Italia), Frankfurt (Hessen, Germania), Tromsø (Troms, Norvegia). L’indagine nelle quattro città ha determinato altrettante serie di manifestazioni, con il coinvolgimento di tutte le rispettive comunità più numerose. Amics de la UNESCO de Barcelona ed il Club UNESCO Re Italo di Reggio, che spesso collaborano nelle rispettive iniziative attraverso uno scambio di volontari, stanno realizzando, con gli altri due gruppi di Francoforte e di Tromso, un documentario – intervista con la partecipazione degli stranieri più rappresentativi che sarà duplicato, inviato alla Commissione Europea e diffuso presso tutti gli ambienti e gli organi di informazione (gli interventi sono registrati nelle lingue di ciascuno dei quattro Paesi di nuova residenza, con sottotitoli in lingua inglese).
I Volontari dei Club spagnolo ed italiano, ed i delegati delle due cooperative tedesca e norvegese, programmano l’attività anche attraverso incontri diretti, molto utili per la maggiore conoscenza degli usi e dei metodi di lavoro. Dopo un primo incontro, nel Dicembre 2010, a Reggio, si è svolto un secondo a Barcelona, ad Aprile scorso, ed un terzo a Tromsø a Giugno. Il quarto si svolgerà a Frankfurt ad Ottobre 2011. Nel corso del 2012 i gruppi si raduneranno nuovamente a Reggio (a Marzo) ed, a documentario ultimato, a Barcelona (a Giugno) per l’appuntamento finale.
Per il Club UNESCO reggino Re Italo questa attività, come altre al di fuori dell'Italia o a Reggio stessa, ha rappresentato anche il pretesto per la costituzione dei suoi Ambasciatori. I nuovi Portavoce del Club rappresentano l’Associazione in occasione di manifestazioni o visite dei Soci italiani, o di contatti con Enti ed Istituzioni locali. Tutti parlano correttamente la lingua italiana: sono nati nella stessa città, in paesi terzi, o sono italiani ivi trasferiti. I luoghi con Ambasciatori del Club UNESCO Re Italo sono, al momento: Malta; Stockholm (Svezia); Uppsala (Svezia); Manchester (Regno Unito); Engels (Russia); Sarátov (Russia); Thiès (Senegal); Ciudad de Guatemala; Santiago (Cile); Warszawa (Polonia); al-Iskandariyya (Egitto); København (Danimarca); Palma de Mallorca (Spagna); Barcelona (Spagna) con la presenza di due ambasciatrici; Kryvyi Rih (Ucraina).
A breve saranno presenti portavoce per città di Tunisia, Ungheria, Cipro e Brasile.
Il Club UNESCO reggino ha intanto programmato due escursioni culturali per gli ultrasessantacinquenni, che si svolgeranno a Gerace (domenica 9 Ottobre) ed a Varapodio (domenica 13 Novembre).