RICORDATO IL PROF. ENZO SILVESTRI NELL'AULA MAGNA DELL'UNIVERSITA' DI MESSINA
Nell´ambito delle iniziative promosse dagli allievi del prof. Enzo Silvestri, nel decennale della scomparsa, organizzato dal Rettorato in collaborazione con la Facoltà di Giurisprudenza, la Scuola di Specializzazione per le professioni legali e il Consiglio dell´Ordine degli Avvocati di Messina, si è svolta stamane nell’aula magna dell’Università, una conversazione su “La giustizia amministrativa, oggi” tenuta dal Presidente aggiunto del Consiglio di Stato, dott. Pasquale de Lise.
Il prof. Enzo Silvestri è stato il fondatore della scuola di Diritto Amministrativo messinese e di quella siciliana, con Pietro Virga e Vittorio Ottaviano e ha fatto parte a pieno titolo della scuola pubblicistica italiana, con Guido Zanobini, Massimo Severo Giannini, Giovanni Miele ed Enrico Guicciardi.
L´incontro è stato presentato dal prof. Aldo Tigano, docente della nostra Università e allievo più anziano del compianto prof. Silvestri; nel suo intervento, ha voluto sottolineare come “il ricordo di Enzo Silvestri rappresenti sempre e comunque un insostituibile navigatore virtuoso, che indica la direzione del rinnovamento dell’azione amministrativa nella prospettiva del più rigoroso e condiviso rispetto del principio di legalità ”.
L’incontro è proseguito con l’introduzione del rettore prof. Francesco Tomasello, che ha ricordato “l’antica tradizione della scuola giuridica messinese, la cui reputazione grazie anche all’apporto del prof. Silvestri è riuscita a raggiungere anche persone non addette ai lavorie che si è alimentata e mantenuta nel tempo con i professori Falzea , Pugliatti e numerosi altri. Questa tradizione rappresenta quindi una grande responsabilità per il presente e anche per il futuro, la nostra Università in questi ultimi 5 anni ha rivolto alla facoltà di Giurisprudenza un’attenzione particolare proprio per la volontà di tenere alto il nome di questa prestigiosa istituzione”
Il dott. de Lise è poi intervenuto ricordando anche altri prestigiosi professori che hanno fatto parte di questa scuola “gloriosa che si perpetua” da Silvestri a Nicolò e Giorgianni e soffermandosi sul tema da trattare ha definito la giustizia amministrativa “un’isola felice rispetto alla giustizia penale e civile che hanno tempi lunghissimi”. Ha poi continuato parlando del ruolo del giudice amministrativo che “può favorire l’attuazione del cambiamento, il servizio principale del giudice consiste oggi anche nel fornire un punto di riferimento e di chiarezza, il ruolo poi deve essere svolto con equilibrio e saggezza ma anche con fermezza e coraggio. Talvolta il giudice è costretto non solo ad applicare la legge, ma assume un ruolo di creatore , quando cioè a causa del policentrismo normativo si devono colmare alcune lacune legislative trasformando semplici disposizioni su carta in una norma. Il giudice amministrativo infine non è solo colui che annulla i provvedimenti della Pubblica Ammistrazione ma deve ammonirla ed orientarla nell’esercizio del potere; non solo una funzione di garanzia dunque ma anche di verifica”.
All’incontro è intervenuto anche il prof. Andrea Parlato, emerito di Diritto tributario all’Università degli Studi di Palermo, che ha ricordato la figura del prof. Silvestri e le sue doti umane nel periodo in cui hanno collaborato negli anni di insegnamento del prof. Parlato presso la nostra Università dal 1964 al 1971 .