ROMA: RITROVATA NUOVA NECROPOLI SUI LAVORI DELLE ROTAIE DEL TRAM
DI ANNALISA CRUPI
Quella scoperta a piazzale Ostiense, vicino la piramide Cestia, sembrerebbe essere una necropoli del II secolo d.C., come dimostrano i numerosi frammenti di tombe rinvenuti dagli archeologi e lo scheletro, quasi completamente integro, che giace supino su quello che con ogni probabilità sarà stato il suo sepolcro. Vengono,inoltre, portati alla luce centinaia di reperti storici, come anfore e oggetti di vita quotidiana, che gli esperti stanno catalogando e analizzando per scoprire a chi appartengono e farci scoprire qualcosa in più su come vivevano i romani nel II secolo d. Ad accorgersi del tutto, sono stati gli operai della Salcef, l'azienda che lavora nel cantiere su appalto dell'Atac. Rita Pozzato, una delle addette alla vigilanza dei cantieri Atac,spiega: << Dopo un pò mi sono accorta che gli operai parlottavano fra di loro, citando un cimitero o qualcosa di simile. A quel punto mi sono attivata e ho chiesto loro di darmi spiegazioni e così mi hanno mostrato le foto di quello che avevano rinvenuto nel cantiere». Da qui è poi partita la segnalazione all'Atac e la conseguente attivazione della Soprintendenza ai Beni Culturali. «Da alcuni giorni un'archeologa è al lavoro nel cantiere - spiega l'ufficio stampa - per poter capire meglio di cosa si tratta. Al momento siamo in attesa anche dell'arrivo dell'antropologo», in modo da datare in maniera precisa i reperti venuti alla luce a due passi dalla stazione della metro.Il cantiere all'aperto, resta però in balia delle intemperie e delle possibili razzie di qualche "tombarolo". All'esterno, infatti, non è presente alcun servizio di sorveglianza e i cancelli d'ingresso sono chiusi solo con un gancio in ferro.