ROMA: SCOPERTA UNA PICCOLA POMPEI
DI ANNALISA CRUPI
Durante gli scavi per il parcheggio del Vaticano, è emersa una necropoli perfettamente conservata, una sorta di “piccola Pompei sepolcrale” come l’ha definita il curatore del reparto di Antichità greche e romane dei Musei Vaticani, Giandomenico Spinola.
Gli scavi hanno rilevato quaranta strutture tombali e più di duecento tombe singole risalenti alla fine del I e tutto il II secolo d.C. La stratigrafia mostra che verso la metà del II secolo, quest’area venne sepolta da una frana fangosa, che ricoprì le tombe più antiche garantendone così la conservazione e mettendole al sicuro dai saccheggiatori. Le tombe singole appartenevano alle classi sociali meno abbienti. Esse contenevano resti ceramici e resti cremati inseriti direttamente nella terra. E’ stato anche rinvenuto un ustrinum, lungo il sentiero che divideva in due la necropoli, dove veniva collocata la pira funebre.
Sono state scavate anche una serie di tombe nobiliari, quasi tutte a colombari o a inumazione, risalenti al primo periodo del Cristianesimo appartenenti a cittadini nobili e a famiglie di liberti imperiali. La maggior parte di queste hanno volte a botte, decorate con fiori o motivi lineari, con un intonaco rosso all’esterno. Nella tomba della famiglia Natronii si trova un ritratto in marmo del piccolo Tiberius, mentre in quella dei Passieni c’è un colombario con due magnifici altari.
I lavori di restauro sono ancora in corso, perciò sarà necessario aspettare la primavera 2012 per ammirare questa piccola Pompei a Roma.