SANITA': RUSSO, "DIBATTITO PUBBLICO? IN QUALUNQUE MOMENTO"

Pubblicato il da Carmelo Garofalo

russo1PALERMO -  "Sono disponibile a un dibattito pubblico quando e dove mi verra' davvero chiesto, a condizione che si parli dei fatti e del merito di questioni importanti per la sanita' siciliana. Ormai da tempo ascolto dichiarazioni, spesso prive di fondamento e inutilmente allarmistiche, che denotano semmai la smania di questi due sindacalisti di recuperare quella visibilita' e quella rappresentanza che forse era piu' agevole conquistare in altri tempi che adesso rimpiangono".

L'assessore regionale per la Salute, Massimo Russo, risponde cosi' alle dichiarazioni dei rappresentanti della Cgil Michele Palazzotto e Renato Costa.

Intanto, il dirigente generale del Dipartimento attivita' sanitarie, Lucia Borsellino, interviene per correggere e precisare alcune notizie riportate oggi da alcuni organi di stampa a proposito del Piano Operativo pubblicato ieri dalla Gazzetta Ufficiale della Regione siciliana.

"E' errato parlare - spiega Lucia Borsellino - di mantenimento delle aliquote Irap e Irpef: come espressamente previsto dal Piano, la Regione ha la possibilita' 'qualora sia verificato che il rispetto degli obiettivi intermedi sia stato conseguito con risultati quantitativamente migliori, di ridurre le aliquote fiscali nell'esercizio successivo per la quota corrispondente al migliore risultato ottenuto…'. Cosa che, peraltro, per il 2009 e' gia' avvenuta, come annunciato dall'assessore Russo a fine dicembre e che quasi certamente avverra' anche per il 2010 in misura peraltro molto piu' rilevante".

"Anche sui ticket - aggiunge - va precisato che e' gia' stato innalzato il limite di esenzione ISEE, con conseguente ampliamento della fascia di cittadini esenti.Il Piano non opera alcuna riduzione ulteriore dei posti letto rispetto a quella prevista nei decreti di rimodulazione gia' adottati. Pertanto, e' priva di fondamento la notizia di ulteriori tagli. Nel Piano, inoltre, non si parla affatto di 'chiusura' di presidi ospedalieri, ma di 'dismissione/riconversione di presidi ospedalieri in strutture dalla diversa natura assistenziale'". "Quelli che sono stati definiti come 'obiettivi mancati'- conclude Lucia Borsellino - sono in realta' 'obiettivi da completare'. Non e' vero, quindi, che non e' stato varato il piano di 'valutazione dell'appropriatezza dei ricoveri' essendo gia' state intraprese diverse misure a cio' finalizzate, come l'introduzione del Day Service quale modalita' alternativa al ricovero, che questo Piano intende appunto implementare.Il Piano operativo si pone a ltresi' come strumento fondamentale di attuazione dell'architettura disegnata dal Piano della salute, attualmente in discussione in commissione sanita' all'Ars, che, non appena ricevera' il relativo parere, colmera' una lacuna di dieci anni nella programmazione sanitaria"

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