SARDEGNA: NELL'AREA DI SAN SIMPLICIO SCOPERTE TOMBE DI ETÀ IMPERIALE
DI ANNALISA CRUPI
Olbia deriverebbe dal greco Ολβιος/Olbiòs (felice). La sua nascita avvenne nel periodo prenuragico (4.000 – 3.500 a.C.),mentre le prime tracce di un vero insediamento urbano, databile tra il V e il IV secolo a.C., sarebbero, secondo gli ultimi ritrovamenti, da attribuire ai punici. I cartaginesi la cinsero di mura e di torri, edificando nella parte più alta un'acropoli. I Romani occuparono la Sardegna nel 238 a.C e nel 304 d.C., sotto il regno dell'imperatore Diocleziano vi è attestato il martirio di San Simplicio, trafitto da una lancia e morto dopo tre giorni di agonia e poi sepolto nella necropoli romana fuori dalle mura. Proprio in questa zona, scavata gia dal 1904 e rinvenendo man mano numerosi resti, riaffiorano in questi recentissimi scavi per la realizzazione dell'Urban Center, decine di tombe di età imperiale, due lunghi muri che delimitavano una rampa di accesso monumentale al vicino santuario di Cerere sottostante la chiesa di San Simplicio .Inoltre, anche se ancora in fase di scavo, sono emerse alcune sepolture più antiche (II secolo a.C.) e altre di età altomedievale. Infine, è stata rinvenuta una fornace per calce, di età giudicale, relativa al cantiere di costruzione della suddetta chiesa.
Il Direttore della Soprintendenza Rubens D'Oriano afferma che: «Lo scavo è ancora in corso e probabilmente troveremo altri reperti, come per esempio una stipe votiva ».