SE I VECCHI POLITICI FOSSERO PIÙ PRUDENTI…
DI CARMELO GAROFALO
Bersani si affaccia dalla veranda mediatica di LA7 e “si rimette in gioco”.
Errore….
Non ha capito nulla della situazione politica italiana.
Dopo avere per decenni promesso “mari e monti” gli onorevoli leaders dei partiti che sarebbero “il sale” della democrazia, hanno lasciato al popolo italiano conti “salati” (31000 euro a testa di debito per ognuno di noi, compresi gli ignari ed innocenti neonati di quest’anno 2012) e hanno lasciato agli italiani naufraghi nei “mari” dei guai d’ogni genere soltanto i “Monti” dai quali fuoriescono colate laviche fiscali che tutto travolgono e tutto distruggono.
Ecco perché Bersani, piuttosto che “rimettersi in gioco” avrebbe dovuto seguire, in una prudente ritirata di convenienza, Berlusconi, e seguirne le strategie, Bersani mandi in prima linea il credibile Renzi per contribuire concretamente al rinnovo generazionale ed etico della politica italiana.
Renzi starebbe a Bersani come Alfano sta a Berlusconi.
E così dovrebbero far tutti i leaders dei partiti che, governando direttamente o indirettamente, si sono resi responsabili del devastante debito pubblico determinando il fallimento dell’azienda Italia che se fosse stata azienda privata avrebbe visto i suoi amministratori alla sbarra, indiziati, imputati, condannati ed arrestati per bancarotta fraudolenta.