SICILIA: GERMANA’(PDL) BENE MONTI, LOMBARDO CI FA VERGOGNARE DI ESSERE SICILIANI
“Il Presidente Monti chiede rassicurazioni e conferme a Lombardo circa le sue dimissioni ed io, pur non sentendomi rappresentato dal Presidente della mia Regione, non posso non vergognarmi di essere siciliano. La Sicilia è sul baratro e lo spettro della Grecia si sta materializzando sempre più insistentemente, e in un momento nel quale la politica economica del nostro Paese è improntata all’austerity ed alla razionalizzazione della spesa, la Sicilia accumula debiti effettivi per 10 miliardi di Euro, tra quelli iscritti nel bilancio regionale e quelli riferibili a società ed enti regionali. Mi auguro che dal 31 luglio, data indicata da Lombardo quale zenith per rassegnare le sue dimissioni, in Sicilia avvenga una trasformazione radicale e si attuino le misure più efficaci attraverso gli strumenti più adeguati per contrastare un default altrimenti inevitabile, risultato di una gestione scellerata dal punto di vista economico-finanziario che non ha neanche saputo sfruttare la grande opportunità offerta dai fondi comunitari che sono quindi stati bloccati, ed è l’emblema del fallimento di un progetto dal punto di vista politico-amministrativo. Solo concludendo la “stagione Lombardo” e decretando la fine politica di tutti coloro che fino alla fine lo hanno sostenuto, si potrà attuare in Sicilia un rinnovamento ed attivare un ciclo virtuoso che punti ai tagli degli sprechi, alla fine delle logiche clientelari e personalistiche per un effettivo e non più procrastinabile intervento a favore del rilancio, della crescita e dello sviluppo della nostra Regione”. Questa la dichiarazione del deputato del Pdl Nino Germanà.