SIGMA BARCELLONA K.O.

Pubblicato il da Carmelo Garofalo

DI GIANFRANCO GRAVINA

 

BARCELLONA –  La Sigma Barcellona chiude l’anno solare con una pesante sconfitta, patita in quel di Scafati, in un match nel quale i giallorossi sono apparsi inferiori ai campani, rivelando una palese involuzione di gioco, causata principalmente da un forte calo d’intensità difensiva soprattutto nella seconda frazione di gioco, che ha visto Barcellona scivolare fino a meno venti punti di margine dall’avversario. Senz’altro una brutta imbarcata che forse evidenzia mai come in questo momento, sempre che si vogliano nutrire ambizioni di promozione, la necessità di un rinforzo di qualità nel ruolo di ala grande, con centimetri, chili e mano “educata” (tanto per essere chiari), così da garantire maggiore presenza sotto i tabelloni, soluzioni alternative in attacco, per altro troppo dipendente dalla vena di Joe Crispin, difesa adeguata sui numeri quattro “tosti” e che sostanzialmente “sganci” Michael Hicks dal ricoprire in certi frangenti della gara una posizione non del tutto a lui congeniale. In tal modo il panamense, che ha disputato un campionato dignitoso, ma che non ha certo fatto sfracelli, sarebbe sicuramente più lucido in attacco e con minori incombenze tattiche che lo costringono spesso ad impegnativi mismatch. Anche il ritorno del lungo scozzese Kieron Achara dall’infortunio, previsto in gennaio per la ripresa del campionato, sicuramente contribuirebbe a raddrizzare il cammino, comunque fin qui complessivamente positivo, di una squadra, che al momento sembra avere smarrito la bussola del bel gioco (molti indicatori sono in calo: rimbalzi, palle perse, palle recuperate), considerato soprattutto il notevole numero di canestri che da qualche tempo puntualmente incassa dentro e fuori le mura del Palalberti. Una pausa natalizia che cade dunque a pennello, per poter “ricaricare le pile”, apparse in verità alquanto scariche, prima di un trittico di incontri che potrebbero rilanciare Barcellona nelle zone alte della graduatoria (la Sigma è intanto scivolata al quinto posto!). Il 2 gennaio è di scena infatti al Palalberti Casalpusterlengo; il 6 Barcellona renderà visita a Reggio Emilia, per chiudere in casa il 9 il girone d’andata con la capolista Venezia. Di certo una sequenza di gare difficili, nel giro di una settimana, che fornirà agli sportivi la “figura” reale di questa squadra, se quella dello splendido cigno ammirato nella fase iniziale e centrale del campionato oppure quella del brutto anatroccolo visto arrancare nell’ultime settimane.

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