STAGIONE TEATRALE IN SICILIA, CON "FAME THE MUSICAL"

Pubblicato il da Carmelo Garofalo

 

Tra le nuove proposte in lingua originale di Palkettostage international theatre productions, quest'anno ci sarà anche lo spettacolo culto “Fame the Musical”, firmato da David de Silva e Jose Fernandez, su musiche di Jacques Levy e Steve Margoshes. In collaborazione con L. V. Spettacoli e su concessione di M.T.I. - New York, Palkettostage presenta il musical in lingua inglese, con giovani artisti madrelingua, offrendo l'opportunità davvero unica e per la prima volta in Italia, di ascoltare in teatro le musiche e le canzoni originali della celebre opera.

 «”Fame” – scrive De Silva - racconta dell'amore per l'arte vissuto da alcuni adolescenti e di quanto sia importante nella loro crescita e formazione umana. È sorprendente poter scoprire quale grande influenza positiva possa avere sulla crescita di un adolescente lo studio di una di queste discipline».

Un pensiero condiviso dal direttore artistico di Palkettostage, Cetti Fava, da sempre attenta ai più giovani: «E' proprio l’amore per l’arte teatrale che ha permesso (e permette ancora oggi, dopo quasi 25 anni), a Palkettostage di crescere nella propria attività, sempre con l’obiettivo di trasmettere al pubblico giovanile lo stesso amore per questa espressione artistica». La scelta di aprire la nuova stagione teatrale proprio con questo musical si carica di valore anche alla luce di evidenti elementi di contiguità tra l'opera di De Silva e la poetica di Palkettostage; continua Cetti Fava: «Quello stesso amore per il teatro è stato il motore che ha permesso di sviluppare un'attività rivolta ai giovani per aiutarli nella loro crescita e nella loro formazione, anche didattica».

 Lo spettacolo sarà in scena venerdì 4 dicembre, come di consueto in matinée, al Teatro Vasquez di Siracusa, dove il pubblico verrà travolto dalla calda atmosfera della New York anni Ottanta, mentre i giovani interpreti porteranno in scena le storie dei promettenti studenti della Performing Arts School di New York, la prestigiosa accademia d'arte drammatica americana che ha formato artisti del calibro di Al Pacino e Liza Minelli.

Fu proprio l'ambiente ricco di arte e di umanità della celebre scuola newyorkese che suggerì a De Silva l'idea di un musical che seguisse il percorso scolastico di alcuni allievi dell'istituto, dalle audizioni fino al diploma. Sono Serena, giovane timida e attrice appassionata che si innamora del compagno di corso Nick; Schlomo, il violinista, che si invaghisce della bella Carmen, ambiziosa e promettente ballerina che lascerà la scuola per inseguire il suo sogno a Los Angeles; e naturalmente Tyrone, danzatore sublime ma studente scarso nelle altre materie. Accanto a loro, i professori che li accompagnano in questo percorso di crescita: l'insegnante di musica e di danza, Greta Bell e quella di letteratura e di recitazione, Miss Esther Sherman.

 Palkettostage firma un progetto scenico moderno che unisce diversi linguaggi performativi. Dopo un video introduttivo che mescola le immagini del famosissimo film di Alan Parker con i volti dei protagonisti del musical diretto da Christine Appleby, lo spettacolo entra immediatamente nel vivo. In scena, la forza espressiva e la professionalità di otto giovani interpreti, selezionati tra oltre trecento candidati ai provini che si sono tenuti tra Manchester e Londra, travolgono gli spettatori in un'ora e quaranta minuti di musica, danza ed emozioni.

Di grande impatto visivo è anche la suggestiva parete fondale che domina lo spazio scenico: composta da più piani praticabili collegati tra loro e al piano del palcoscenico, essi di volta in volta ricreano i differenti ambienti (della scuola ma anche della città di New York) attraverso agili evoluzioni scenotecniche e funzionali oggetti di scena. Una soluzione scenografica di grande effetto, che moltiplica gli spazi d'azione, anche verticalmente, e restituisce forza e impatto visivo alle scene, in particolar modo a quelle coreografiche d'insieme. Le coreografie, creazioni originali di Palkettostage, spaziano dalla jazz dance alla danza classica, dal flamenco all'hip hop o alle forme – popolarissime negli anni Ottanta – di street e break dance. A rendere le performance ancora più coinvolgenti contribuisce infine la grande energia dei giovani interpreti, che con il loro entusiasmo restituiscono alle vicende dei protagonisti di “Fame the Musical” ulteriore forza comunicativa e pathos.

 

L'ideatore del soggetto, David De Silva

David De Silva (1941) è l'ideatore e l'autore del soggetto di “Fame”. L'autore, fin dall'inizio sognava di realizzarne un musical per il teatro, ma per primo fu girato il film diretto da Alan Parker (1980); nel 1982 andò in onda la serie televisiva e solo nel 1988, a Miami, debuttò “Fame The Musical”. Lo spettacolo, in scena a Londra nel 1995, ottenne due nomination ai Laurence Olivier Awards, mentre a Broadway, dal 2003, restò in cartellone per 304 repliche. De Silva immaginò anche un sequel, “Fame Forever: Reunion and Rebirth” (2007), che racconta, vent'anni dopo, il destino dei protagonisti originali del musical e le storie dei loro figli, i nuovi studenti della scuola d'arte.

 

 

 

 

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