TRA UN “AIUTINO” E UNO “SCHIAFFO” I GIORNALI PERDONO SEMPRE PIÙ CREDIBILITÀ

Pubblicato il da Carmelo Garofalo

Di CARMELO GAROFALO

 

 

Dallo “schiaffo del Colle a Berlusconi” (La Repubblica e  “Il Fatto Quotidiano”) all’ “aiutino di Napolitano a Berlusconi” (Il Tempo), al “no al federalismo” (Il Giorno) a “Napolitano respinge il federalismo (Linea) a “Napolitano boccia il federalismo (L’Unità) alla “sonora bocciatura del Presidente della Repubblica (Liberale).

È il fior fiore della rassegna stampa del giorno dopo la comunicazione del Quirinale sulla “irricevibilità” del Decreto sul federalismo dopo il pareggio in Bicamerale e l’ ufficializzazione del Decreto stesso da parte del Governo.

“Irricevibile”, ha detto il Colle, senza l’ulteriore passaggio al Parlamento previsto dalla Legge Delega.

L’irricevibilità non è uno “schiaffo”, né un “aiutino”, né una “bocciatura”.

E poiché a guazzare nel fango degli equivoci, per odio sociale e politico, sono i giornali che pur ricevono dal Governo, che tanto avversano, cospicui finanziamenti pubblici, non si domandano gli editori di razza e gli editori d’avventura perché diminuisce sempre più la vendita dei giornali in Italia?

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