“TRAFFICU PPI NENTI” ALLA SALA LAUDAMO DI MESSINA

Pubblicato il da Carmelo Garofalo

DI FRANCESCA BARBERA



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Grande attesa  per l’innovativo atto unico Shakespeariano  “Trafficu ppi nenti”.

Nato dall’affascinante mistero che da tempo avvolge il mito di William Shakespeare sull’appartenenza alla cittadina dello stretto, lo spettacolo  tutto da ridere e in dialetto messinese,  andrà in scena dall’8 al 10 gennaio alla sala Laudamo  di Messina.

“Con TRAFFICU PPI NENTI  non vogliamo dare particolari interpretazioni di Molto rumore per nulla,il testo shakespeariano ambientato a Messina. L’abbiamo adattato nel nostro dialetto e abbiamo tentato di creare un Gioco Teatrale con un gruppo di giovani attori messinesi, dando seguito, senza  purtroppo aver potuto coinvolgere tutti, ad una positiva esperienza di laboratorio che abbiamo tenuto qualche mese fa e che  speriamo di poter riprendere in futuro. Abbiamo ridotto la trama all’essenziale e, senza volersi spingere ad indagare temi come l’origine dell’amore e del male, la loro necessità e vanità nella vita dell’uomo, ne abbiamo fatto un gioco gioioso e al tempo stesso rigoroso, per dire quanto serio e importante sia il tetro, per dirlo da messinesi, per dirlo da persone convinte dell’importanza di quanto oggi più che mai sia  necessario confrontarsi e lavorare con impegno ed entusiasmo” affermano  Annibale Pavone ed Angelo Campolo nel  “promuovere” un lavoro che percorre  binari  di tradizione e innovazione. Lo spettacolo prodotto dalla Provincia Regionale di Messina, insieme con le associazioni culturali DAF, Bios e Viaggio Inverso  è interpretato da : Livio Bisognano, Angela Cundrò, Simona Fiordaliso, Fabio La Rosa, Federico Pandolfino, Alessandro Scarcella, Giada Vadalà, Ivana Zimbaro con l’allestimento scenico curato da Giulia Drogo e l’assistente alla regia Nunzia Lo Presti. Un’iniziativa che a dispetto del titolo farà molto rumore  a dire del consigliere provinciale Nino Previti che  ne ha fortemente voluto la realizzazione. Proprio dal piccolo ma prestigioso palco della Sala Laudamo -scelta dettata da ragioni oltre che economiche , di spazi nel calendario del Vittorio Emanuele  dalla volontà di iniziare da un piccolo ma ugualmente importante palcoscenico per muovere i primi passi spiega  Giuseppe Ministeri –partirà la nuova realtà teatrale messinese  che da ormai troppo tempo è schiacciata dai due giganti Palermo e Catania . Infatti, in occasione della presentazione, il presidente Nanni Ricevuto ha voluto anticipare delle novità importanti in tale ambito: l'unificazione di tutti i teatri della provincia sotto un unico calendario per un minore dispendio di energie e di denaro, e l'istituzione di laboratori fissi per le arti creative, spaziando, dunque, dal teatro alla musica ed ogni forma artistica per impreziosire il territorio.

 

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