UN PARCO TEMATICO ARCHEOLOGICO IN SANTA MARINELLA E SANTA SERENA (ROMA)
DI ANNALISA CRUPI
Un progetto dalle connotazioni interessanti teso a realizzare un parco tematico, didattico culturale e di archeologia sperimentale che fa rivivere Pyrgi Etrusca, che in epoca arcaica fu certamente uno dei più importanti scali portuali ceriti, aperto ai traffici del Mediterraneo, frequentato in particolare
da navigatori e commercianti greci e fenici.
L’abitato etrusco si sviluppava intorno al porto per circa 10 ettari e confinava con il vecchio santuario emporico.
La realizzazione del progetto avrà sicuramente risvolti positivi di richiamo turistico-culturale di vasta portata, che coinvolgerà l’intera area e zone limitrofe, poiché si tratta di una iniziativa di ricostruzione al vero con monumenti e ambientazioni di vita etrusca dell’antica città di Kaisra, che ai nostri giorni è chiamata Cerveteri, bagnata dal mare etrusco, che con la vicina a Tarquinia fanno parte del Patrimonio Mondiale dell’Umanità dell’UNESCO.
Nell’area archeologica che ospita l’iniziativa vi è il Castello medievale di Santa Venera, in cui lo scorso 1 aprile si è svolta la presentazione del progetto “Pyrgi Etrusca” proposto dal sindaco on. Pietro Tidei dal Comune di Santa Marinella ed ideato dall’archeologo direttore del Museo del Mare, Flavio Enei, in sinergia con un gli archeologi sperimentali Mario Palmieri e Pino Pulitani specialisti di settore.