URGE PROROGA PER CHIEDERE SOSTEGNO PER LE IMPRESE ALLUVIONATE

Pubblicato il da Carmelo Garofalo

 

Prorogare i termini per la presentazione delle richieste di sostegno al reddito per la sospensione dell’attività lavorativa delle aziende colpite dall’alluvione del 22 novembre scorso o che a causa della stessa hanno dovuto fermare il ciclo produttivo. A chiederlo al ministero del Welfare, alla Regione Sicilia e all’Inps il presidente di Confapi Messina Giorgio Caprì, il responsabile zonale della Cisl Roberto Isgrò ed il Comitato “Barcellona Pozzo di Gotto 2012-2022”.

 

Durante l’ultimo incontro tra l’associazione datoriale, il sindacato ed una rappresentanza del Comitato si è deciso di procedere insieme per ottenere almeno questa risposta da parte di Governo, enti ed istituzioni per le imprese della zona costrette a fermarsi dopo il tragico evento di alcune settimane fa, così come prevede il DL 185 del 2008 convertito successivamente nella legge 2 del 2009.

 

Stando ai dati raccolti dal Comitato, che ha partecipato alle prime
operazioni di aiuto, il problema riguarda 200 aziende e almeno 600 lavoratori. Infatti, danneggiate nelle strutture e nei macchinari, queste imprese sono state costrette a sospendere il ciclo produttivo e adesso non sono neanche in grado di pagare lo stipendio ai propri dipendenti.

 

L’Inps prevede che l’azienda comunichi il coinvolgimento in eventi calamitosi e che il dipendente faccia richiesta di erogazione dell’indennizzo previsto dall’Inps entro 20 giorni. Ma sia le imprese, tutte legate al territorio, sia i consulenti delle stesse che i lavoratori ancora oggi vivono in uno stato parziale di emergenza e non sono riusciti a rispettare i termini e le condizioni posti dall’Inps.


“Vista l’eccezionalità dell’evento -dichiarano Caprì, Isgrò e i portavoce del Comitato- chiediamo pertanto alle autorità competenti di derogare alle regole tempistiche vigenti per poter aiutare in maniera concreta le aziende ed i loro dipendenti. La Cisl e Confapi Messina, rispettivamente per i lavoratori e per le imprese, mettono a disposizione i propri uffici ed i propri operatori per ogni ulteriore chiarimento”.

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