USA E RUSSIA IN SINTONIA PER LA PACE NEL MONDO
DI LIVIA SATULLO
Le tensioni che hanno alimentato nell’ultimo periodo della Presidenza Bush i rapporti tra Usa e Russia sembrano essere scomparse ora che il Presidente Medvedev ha firmato insieme al Presidente Obama il nuovo START (Strategic Arms Reduction Treaty) 2 . Il trattato così denominato, sostituendo il precedente START 1, prevede la riduzione degli armamenti nucleari per le due potenze di quasi un terzo per ricondurli a un potenziale di 1550 testate operative e 800 vettori per ognuna. L’accordo firmato a Praga l’8 aprile entrerà in vigore solo a seguito di ratificazione nei due stati.
La firma del nuovo trattato arriva in realtà in ritardo essendo lo Start 1 scaduto nel dicembre 2009 tuttavia l’accordo raggiunto è un ottimo punto di avvio di quella politica di denuclearizzazione che sta intraprendendo il governo Obama. La Russia, dal canto suo, sembra disponibile a continuare a lavorare su questa linea sebbene il Presidente Medvedev abbia già rassicurato la sua nazione sottolineando che nell'accordo c'è una frase che stabilisce il principio giuridico della invariabilità del potenziale difensivo.
Buoni dunque i pronostici in vista del Summit di Washington sul nucleare che si terrà la prossima settimana con 47 paesi partecipanti.
La sintonia tra le due potenze sembra emergere anche sul tema Iran per il quale la Russia, sebbene rimanga poco favorevole alla imposizione di sanzioni all’Iran, sembra non escludere ora la possibilità di sanzioni mirate. La via diplomatica tuttavia, continua a sostenere il Presidente Medvedev, rimane la favorita dalla Russia e la più idonea ad essere intrapresa.
Entrambi i presidenti auspicano nel contempo un avvio rapido dell’iter legislativo che dovrebbe portare i due parlamenti nazionali alla ratifica del trattato senza la quale lo stesso non potrà entrare in vigore.