A MONZA IL SECONDO FORUM MONDIALE UNESCO DELLA CULTURA
presenti irina bokova, giovanni puglisi e marialuisa stringa
Si è tenuto a Monza, nella villa Reale, dal 6 all’8 giugno, il secondo FORUM Mondiale UNESCO sulla Cultura e le Industrie Cultuali , dedicato al tema “ Il libro domani – il futuro della parola scritta”.
L’evento e il tema sono fortemente sentiti dall’UNESCO: lo hanno sottolineato le Personalità dell’UNESCO intervenute ai lavori con la direttrice generale dell’UNESCO Irina Bokova e il vice direttore generale Francesco Bandarin, l’ambasciatore dell’Italia all’UNESCO, Maurizio Serra, il presidente della Commissione UNESCO Giovanni Puglisi, il Ministro della cultura Gaja, per il Governo il senatore Mantica che ha seguito all’UNESCO l’approvazione e lo sviluppo del Forum , inteso come ‘La Davos della Cultura’ .
L’avvento e lo sviluppo delle nuove tecnologie, in particolare della digitalizzazione, aprono nuove frontiere che possono essere paragonate alla rivoluzione avviata da Guttenberg per la carta stampata. – ha detto il Direttore generale per la cultura Bandarin. Quale potrebbe essere l’effetto della rivoluzione digitale sulla creatività e la concentrazione umana? quale sui diritti degli autori e degli scrittori? il ‘digital divide’ toccherà soltanto i ricchi o anche i poveri, i giovani, gli anziani?
L’evento, ha riunito circa 200 specialisti del tema, provenienti da 40 paesi, invitati dall’UNESCO con la Regione Lombardia sulla base della loro competenza specifica sul rilevante problema che il Forum era chiamato a considerare. Studiosi, autori, editori, giornalisti, bibliotecari, bloggers, ricercatori, hanno seguito i Forum. Fra questi la dottoressa Marialuisa Stringa, in qualità di presidente del Centro UNESCO di Firenze, biblioteca Associata all’UNESCO dall’avvio del programma nel 1990 e della Federazione Italiana dei Club UNESCO.
I lavori si sono articolati intorno a tre temi fondamentali “E book e problemi economici! ”Diritto d’Autore di fronte all’era digitale”, “ la Biblioteca Digitale” Nel Comitato scientifico i maggiori esperti del mondo, fra i quali la dottoressa Fontana già direttore della biblioteca Nazionale di Firenze, che insieme alla Nazionale di Roma ha avviato la digitalizzazione. Particolarmente atteso l’intervento di Robert Darmton, direttore della Harvard University library, che in apertura ha delineato lo scenario e i problemi che possono essere posti dall’avvento del’era digitale nel libro: dal costo che impone una scelta fra i testi da digitalizzare: quali e perché?, alla sua diffusione, alla conservazione sia del cartaceo sia del materiale già trattato. E’ emersa anche, fondamentale, la necessità di una preparazione specifica , a più livelli, sia specialistico sia per i giovani e per le biblioteche più piccole e povere, Si è proposto che l’Università di Milano, con la Villa Reale di Monza, possano divenire il Centro di ricerca, e coordinazione ad alto livello, anche con il ripetersi delle prossime edizioni del Forum. Anche il Centro UNESCO di Firenze, che ospita attualmente l’Istituto di Formazione della Federazione , si muove in questa linea.
Il Forum ha offerto anche l’occasione per un importante momento ,della Federazione, gestito e organizzato dal Club UNESCO di Monza: la proclamazione del Duomo con la Regina Teodolinda “ testimone di pace” Evento svoltosi, alla presenza del direttore generale Bandarin e della responsabile del programma “patrimoni testimoni di pace”per l’Italia, la dottoressa Marialuisa Stringa.