A TAORMINA "IL CANTO DELLA ROSA" DEL GIORNALISTA CRISOSTOMO LO PRESTI

Pubblicato il da Carmelo Garofalo

Ad iniziativa dell’Associazione culturale “Florence Trevelyan” con le librerie Bucolo e la Sezione peloritana dell’Ucsi (Unione cattolica stampa italiana), nella sala “Belvedere” dell’Hotel “Villa Diodoro” di Taormina, è stato presentato l’ultimo libro di Crisostomo Lo Presti:”Il canto della rosa: trentatré petali d’oro” (Edizioni “Il gabbiano”). L’opera, attraverso figure simboliche, si snoda su un percorso di purificazione che dall’eros (amore carnale) giunge all’agape ( amore spirituale) significando, al termine dell’opus alchemica, l’inno alla Vergine, per l’autore il punto d’arrivo della catarsi iniziatica. Crisostomo Lo Presti, giornalista e scrittore, non è nuovo a questa tematica avendo pubblicato, in passato, “Scomposizione fondamentale” (un poemetto incentrato sulla scoperta della c oniunctio oppositorum nascosta dalla fragilità dell’animo umano al cospetto della bellezza assoluta) e “Silenzi di linotype” (raccolta di poesie, una della quali pubblicata nelle pagine culturali del “Corriere della sera”).

Relatori il prof. Antonio Cacopardo (ministro della fraternità francescana di Taormina); la professoressa Francesca Gullotta (docente di filosofia nei licei); il prof. Ferdinando Testa (psicanalista junghiano). L’attrice Rosita Gulotta ha letto alcune pagine del libro, presenti l’autore e l’editrice Maria Francillo Nicosia, moderatrice dell’incontro.

E’ stato un  evento di straordinaria valenza, per la prestigiosità dell’Autore, per la partecipazione di una folla di personalità del mondo culturale universitario e giornalistico che hanno impreziosito l’incontro. Un occasione per rendere omaggio ad un personaggio che gode autorevolezza e stima per la valenza del suo impegno di giornalista, di poeta, di scrittore.

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